In fiamme fienile e 1.400 rotoballe alla “Professora”
NOVELLARA. Un incendio devastante, probabilmente sprigionatosi dall’autocombustione del fieno, ha completamente bruciato 1.400 rotoballe, reso inagibile il fienile in cemento armato dove erano stoccate e gravemente danneggiato alcuni mezzi agricoli.
È questo il pesante bilancio dei danni, in corso di quantificazione, dell’incendio divampato nella notte tra martedì e ieri nell’azienda agricola “Professora” della famiglia Salsi, in via Valle, nelle campagne novellaresi, non lontano dal luogo dove da due mesi si sta cercando il corpo della 18enne Saman Abbas.
Ad allertare i soccorsi sono stati gli stessi proprietari dell’azienda, che abitano vicino al fienile, verso le due, svegliati dall’odore di bruciato che si stava sprigionando dalle fiamme.
Sul posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco da Guastalla, Reggio Emilia e Carpi, che hanno immediatamente cercato di bloccare l’avanzata del fuoco.
Il rogo ha causato il danneggiamento con parziale crollo del tetto del fienile, tanto che le lingue di fuoco che si levavano al cielo erano visibili, nell’oscurità, a chilometri di distanza dai soccorritori in avvicinamento.
Le fiamme sprigionatesi dal fienile si sono poi propagate a duecento rotoballe che si trovavano in un piazzale adiacente al magazzino e ad alcuni mezzi agricoli parcheggiati in un garage annesso al fienile.
Nella giornata di ieri era ancora chiaramente visibile il fumo che si levava dalla massa di fieno ancora in combustione.
Una squadra dei vigili del fuoco rimarrà per alcuni giorni a presidiare la combustione controllata e lo smassamento delle rotoballe, fino al completo spegnimento dei focolai. Sul posto per i rilievi di legge sono intervenuti anche i carabinieri di Reggiolo. Per ora pare esclusa l’origine dolosa del rogo. —
A.C.
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