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Cavriago, undici studenti delle medie realizzano una centralina per trovare le Pm10

Cristina Fabbri
Cavriago, undici studenti delle medie realizzano una centralina per trovare le Pm10

Un’iniziativa dell’azienda Avl leader nel campo automotive e della scuola Galileo Galiei per formare giovani  nella scienza e nelle tecnologie

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CAVRIAGO. Un gruppo di ragazzi e ragazze delle Medie di Cavriago realizzerà una centralina per la rilevazione delle pm10. Lo farà nell’ambito di un insolito campo estivo nato grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. Questa esperienza si chiama “Avl Summer Camp” e coinvolge in particolare otto studentesse e tre studenti, dal 28 giugno al 9 luglio.

Il Comune in collaborazione con Avl Italia s.r.l., azienda inserita a livello mondiale nello sviluppo di nuove tecnologie in campo automotive (emissioni, elettrificazione, idrogeno, fuel cell e green technology), ha organizzato un campo estivo per gli alunni della scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei.

In particolare le ragazze ed i ragazzi lavorando a gruppi, seguiti da educatori professionisti della Coop Accento in collaborazione con ingegneri di Avl, realizzeranno una o più centraline per la rilevazione del particolato atmosferico pm10/pm 2,5. Le attività, con taglio ludico ed educativo, permetteranno loro di acquisire competenze legate alla robotica e alla programmazione, così come all’elettrotecnica, sperimentando e mettendosi alla prova in attività di costruzione e programmazione, con l’obiettivo di apprendere le funzionalità della scheda Arduino, di sensori e Led oltreché del linguaggio di programmazione Scratch 4 Arduino.

«Si tratta di un progetto sviluppato in sinergia tra il Comune, la scuola e Avl – spiega l’assessore all’ambiente Luca Brami, ideatore del progetto insieme all’ingegnere Dino Brancale, ceo di Avl Italia – Questo progetto persegue molti degli obiettivi di agenda 2030: sono temi imprescindibili per gli anni a venire e il camp rappresenta un percorso innovativo che intreccia transizione ecologica, transizione digitale lavorando sulle competenze di un gruppo di ragazze e ragazzi che potranno vivere una esperienza altamente stimolante in un contesto d’avanguardia».

«Sono orgogliosa di questo progetto così prezioso – afferma la sindaca Francesca Bedogni – Il Comune di Cavriago, Avl Italia e questi undici ragazzi hanno un sogno in comune: regalare al pianeta un futuro sostenibile. Se si sogna insieme si può sognare in grande. Per 14 giorni le ragazze e i ragazzi di Cavriago lavorano con ingegneri specializzati nel settore e in una location dove tecnologia e avanguardia sono di casa, per realizzare un progetto capace di incidere sulla qualità dell'aria nel nostro paese. Sono certa che altre aziende del territorio ci aiuteranno a realizzare altre esperienze simili: ho voglia di rivedere presto l’entusiasmo, l’incredulità e la felicità negli occhi di altri studenti, come ho visto lunedì, durante la loro prima giornata di camp».

«Non è mai troppo presto per sviluppare l’ingegno e la creatività – dice Dino Brancale, amministratore delegato di Avl Italia – Crediamo molto nella formazione, soprattutto quando si tratta di discipline tecniche e scientifiche, investiamo in questo. E crediamo molto nel trasmettere ai giovanissimi il valore del sapere scientifico. Le decisioni sul proprio futuro si prendono già alle medie quando si sceglie la scuola superiore. È in questo momento che dobbiamo fare di tutto per far conoscere a ragazze e ragazzi le enormi potenzialità e la bellezza della scienza e della tecnologia».

Le lezioni del mattino si tengono presso l'azienda in via Nobel 6, quelle pomeridiane al Multiplo Centro Cultura. Collabora al progetto anche Arpae. L’Avl Summer Camp 2021 è interamente finanziato da Avl.

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