Alla festa dedicata a Pelè anticipato il concerto per la finale degli azzurri
BAISO. Si conclude con la visione della finale degli Europei “Semplicemente… Pelè”, la festa organizzata a Baiso in memoria di Emilio Lanzi, “Pelè”, morto nel 2016 a 63 anni, amatissimo abitante del paese collinare. L’iniziativa, partita ieri, aveva come ultima tappa alle 20.30 il concerto di Morena Vellani. Vista la coincidenza con la partita Italia-Inghilterra, i promotori hanno deciso di anticipare alle 18.30 l’esibizione e di montare per le 21 uno schermo nella sede dell’evento, il parco di via Carano, a fianco dei campi da tennis di Baiso, così da permettere agli interessati di guardare la partita in compagnia. Si partirà alle 16 con l’apertura dei banchetti gastronomici con birra, gnocco fritto e salumi, verso le 18.30 toccherà al concerto prima del gran finale a sfondo calcistico. Una delle grandi passioni di Lanzi era il calcio. Con il fratello Lauro è stato per anni protagonista della scena calcistica baisana, e da quello arriva il soprannome, omaggio al leggendario calciatore brasiliano. Emilio Lanzi aveva la carnagione scura ed era molto bravo in dribbling funambolici, e miscelando i due elementi gli amici di gioventù gli avevano regalato il soprannome di Pelè. Fiero militante nel Pci e poi nei vari partiti di sinistra, si era sempre impegnato in attività solidali, soprattutto come fornitore di vini – sua grande passione, e da quando era in pensione aveva potuto dedicargli maggior tempo – e di logistica per tante manifestazione. Un altro amore storico era la musica: Lanzi era un batterista, suonava spesso nei complessi che si ritrovavano per le varie feste locali. Con un gruppo di amici aveva fondato il gruppo “Oasi.” —
Adr.Ar.
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