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Simulano un incidente In piazzale Europa poi gli rubano i soldi e fuggono alle Reggiane

Alessandro Cagossi
Simulano un incidente In piazzale Europa poi gli rubano i soldi e fuggono alle Reggiane

L’ultima vittima racconta la disavventura: «Sceso dall’automobile per capire cosa stava accadendo, mi hanno portato via il portafoglio» 

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REGGIO EMILIA. Mettono in scena un finto investimento nel parcheggio di piazzale Europa per rubare un portafoglio a un automobilista. È questa l’ultima frontiera della microcriminalità messa in atto nella zona della stazione ferroviaria, già vessata da ripetuti episodi di malavita, tra furti e borseggi in serie, spaccio di sostanze stupefacenti e minacce all’incolumità dei passanti.

A raccontare quanto accaduto domenica scorsa è una delle vittime: «Mi trovavo in Piazzale Europa – racconta l’uomo ancora incredulo – per andare a prendere mia figlia che arrivava in treno. Mentre ero nel parcheggio, un uomo di colore mi si è avvicinato per dirmi che avevo una gomma sgonfia. Io non gli ho dato retta, perché non gli credevo, e infatti era tutto a posto. Sono uscito dal parcheggio, a bassa velocità, e un altro uomo di colore mi è venuto addosso, rimanendo a terra dopo l’impatto. Si lamentava come se fosse rimasto ferito e invocava l’intervento di un’ambulanza».

E a questo punto gli autori della truffa raggiungono puntualmente il loro scopo: «Sono sceso dall’automobile – continua il suo racconto l’uomo – spaventato e allarmato per quello che stava succedendo. Il primo uomo, quello che mi aveva falsamente segnalato la gomma sgonfia, mi ha detto che l’uomo “ferito”, a terra, aveva bisogno di soldi. Ho quindi tirato fuori il portafoglio per dargli qualcosa e per cercare di placare gli animi. A quel punto, il presunto ferito si è improvvisamente rianimato e mi ha sottratto il portafoglio dalle mani. Entrambi sono poi fuggiti verso i capannoni delle ex Reggiane. Li ho inseguiti per un tratto, girando anche un video con lo smartphone. Ad un certo punto, quando hanno visto che ero sulle loro tracce, uno di loro è uscito dal capannone lanciando in aria il mio portafoglio, intimandomi di andare via per evitarmi problemi. Quando l'ho recuperato da terra, mi sono accorto che avevano rubato tutti i contanti, senza prendere documenti o carte di credito». «Non ho fatto denuncia – conclude sconsolato – perché penso servirebbe a poco, ma credo sia un diritto di tutti poter frequentare la zona stazione senza sentirsi minacciati o pensando che si potrebbe essere derubati o aggrediti». —

Alessandro Cagossi

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