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CANOSSA 

Cordoglio per la morte di Vittoria Camorani ex ragioneria comunale

Da.Al.

L’amministrazione: «Era appassionata del proprio lavoro ed era attiva nel volontariato. È rimasta nel cuore di tutti»

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CANOSSA. Dolore in paese per la scomparsa di Vittoria Camorani, 79 anni, storica ragioneria del Comune di Canossa, una persona molto conosciuta e benvoluta in paese.

L’amministrazione comunale ieri si è unita al dolore della famiglia dedicando un messaggio a Vittoria: «Lunedi mattina nella chiesa di San Martino Vescovo a Ciano d'Enza si è dato l'ultimo saluto a Vittoria. Presenti numerosi colleghi del Comune di Canossa che, nel corso degli anni, hanno lavorato insieme alla gentile Vittoria, per tanti conosciuta come Vittorina, che con la sua passione per il lavoro è rimasta nel cuore di molti. Il suo meraviglioso impegno è testimoniato anche nel volontariato, sempre presente nella sua Ciano e sempre presente a fare del bene. Amante del territorio, non ha mai perso il desiderio di partecipare alle diverse iniziative locali: con il suo sorriso, con una buona parola per tutti e con le sane chiacchierate amichevoli».

Anche il sindaco Luca Bolondi ha commentato la sua scomparsa: «Grazie Vittoria per quello che hai fatto per Ciano, ti ricorderemo per sempre così. Ti ricorderemo sorridente, come quando ogni sabato mattina entravi in biblioteca a cercare delle belle storie da leggere ai tuoi nipotini. Tutta l’amministrazione comunale di Canossa porge sentite condoglianze alla famiglia Lombardi».

Vittoria era la moglie di Demetrio Lombardi, titolare dello studio di commercialisti Lombardi di San Polo d’Enza. A Canossa tutti ricordano Vittoria per il suo carattere dolce e positivo, sorridente e amorevole con tutti.

Vittoria lascia il marito Demetrio, i figli Marco con Paola, Matteo, Benedetta con Federico, tanti nipoti e altri parenti. I funerali della donna si sono volti lunedi scorso: il corteo è partito dalla camera ardente dell’ospedale Franchini di Montecchio verso la chiesa di Ciano d’Enza, dove è stato celebrato la santa messa. —

Da.Al.

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