Targa ricordo ai volontari e una nuova ambulanza per i 40 anni della Bianca
SANT'ILARIO. In occasione dei primi 40 anni di vita della Croce Bianca, nei giorni scorsi l’associazione ha inaugurato, a Sant’Ilario, una targa in memoria dei volontari defunti nei cimiteri di Gattatico, Campegine e Sant’Ilario. Inaugurata anche una nuova ambulanza.
Per l’occasione, erano presenti tutte le autorità locali, i rappresentanti della Regione e il parroco di Sant’Ilario, che ha benedetto la targhetta e il mezzo. La nuova ambulanza, che è corredata di attrezzature all’avanguardia ed entrerà subito in funzione, è stata donata alla Croce Bianca da Walter Zilocchi in memoria di Anna e Dina Viappiani. Per l’occasione la rappresentante della Regione, Stefania Bondavalli ha commentato: «Una splendida giornata di festa, nel corso della quale è stato ricordato anche il decisivo apporto dei volontari della Croce Bianca nella gestione della pandemia, durante la quale hanno continuato a prodigarsi senza sosta. A loro, un sentito ringraziamento».
Anche la presidentessa dell’associazione Croce Bianca, Patrizia Casciano, è intervenuta: «Abbiamo deciso di ritrovarci per festeggiare i 40 anni della nostra associazione, festa posticipata rispetto alla data di fondazione causa pandemia. Una data importante che vorremmo ricordare: l’11 gennaio 1981, 40 anni fa, si è cercato di accogliere le esigenze del territorio e grazie alla volontà di 17 persone. Abbiamo potuto muovere i primi passi per essere vicini alla nostra cittadinanza. All’epoca, sono partiti con una sola ambulanza a disposizione. A distanza di 40 anni, ora abbiamo un parco macchine composto da 6 pulmini, 4 ambulanze e 2 automediche, e tutto questo grazie ai cittadini che annualmente ci sostengono con donazioni e tramite il 5x1000. Questi mezzi però per muoversi, oltre al gasolio, hanno bisogno soprattutto di volontari, che sono tutt’ora il cuore pulsante di Croce Bianca».
Patrizia Casciano, inoltre ha aggiunto: «È stato un anno molto duro, nel quale tutti abbiamo lottato contro il nemico invisibile. In memoria dei nostri volontari scomparsi, si era fatta una raccolta fondi interna che ha portato all’acquisto di tre set di immobilizzatori impiegati sulle nostre ambulanze e con i quali ricorderemo i nostri amici scomparsi: Bruno, Mirko e Stefano».
«I miei ringraziamenti doverosi vanno ai nostri volontari, ai ragazzi del servizio civile e ai dipendenti che ogni giorno nel loro turbo aiutano a garantire i servizi di base e le sanificazioni necessarie. Infine ringraziamo la famiglia di Valter Zilocchi, grazie alla quale oggi possiamo mettere al servizio dei nostri cittadini e dei nostri volontari una nuova ambulanza di biocontenimento. Grazie infinite a tutti perchè se oggi dopo 40 anni siamo qui a festeggiare è grazie ad ognuno di voi» ha concluso Patrizia Casciano. —
Daniela Aliu
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