Gazzetta di Reggio

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Comer Industries acquista per 203 milioni la tedesca Walterscheid Powertrain Group

Enrico Lorenzo Tidona
Da sinistra Cristian Storchi, Matteo Storchi e Marco Storchi di Comer Industries
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Da sinistra Cristian Storchi, Matteo Storchi e Marco Storchi di Comer Industries

Dall’unione nasce un leader mondiale della meccanica per il settore dell'agricoltura, con un giro di affari di oltre 792 milioni di euro

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REGGIOLO Colpo della Comer Industries. L'azienda di Reggiolo ha acquistato il 100% della tedesca Walterscheid Powertrain Group per 203 milioni di euro. Dall’unione nasce un leader mondiale della meccanica per il settore agriculture, con un giro di affari di oltre 792 milioni di euro, tra i principali quotati in Borsa Italiana.

Comer è già un player globale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica, con sede nel paese della pianura reggiana, quotato al segmento Aim Italia di Borsa Italiana. In queste ore ha sottoscritto un accordo vincolante con Wpg Parent disciplinante l'acquisizione del 100% di Wpg Holdco, società capogruppo di Walterscheid Powertrain Group tra i leader nel settore dell'industria dei sistemi di propulsione e dei servizi per applicazioni Off-Highway e industriali, ovvero per componenti e sistemi di azionamento per il settore agricolo, industriale, delle costruzioni e delle attrezzature minerarie, presente in 75 Paesi con un fatturato pari a 396 milioni di euro.

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CAMBIO DI PASSO L'operazione straordinaria segna il punto di arrivo della strategia improntata dal 2017 dalla seconda generazione della famiglia Storchi.  In particolare da Matteo Storchi, presidente e amministratore delegato del gruppo, salito al comando con il cugino Cristian Storchi (vice presidente) e il fratello Marco Storchi (membro del cda).  Una seconda generazione che si è fatta largo al vertice di Comer Industries in primis con la ridefinizione della compagine societaria dell’azienda di Reggiolo, passata dalla mano dell'ex leader di Federmeccanica Fabio Storchi - attuale presidente di Unindustria Reggio Emilia - alla seconda generazione.

Matteo Storchi il fratello Marco e i cugini Cristian ed Annalisa nel 2017 erano saliti infatti al 75% del capitale sociale mentre la prima generazione aveva ridotto il suo perimetro al 15%. Passaggio generazionale in parte sofferto ma considerato necessario dalla dinastia di industriali.

Poi, il 13 marzo 2019, l'altra grande operazione: l’azienda si quota sulla Borsa di Milano, finalizzando un aumento di capitale del valore di 30 milioni di euro, utilizzati poi per concludere il passaggio generazionale e spingere sull'espansione.

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SOLDI E AZIONI  L’accordo prevede che l’acquisizione avvenga a fronte di un corrispettivo di circa 203 milioni di euro, con un esborso di cassa per 40 milioni di euro e l’ingresso di WPG Parent, attuale unico azionista di WPG Holdco controllato dal fondo di private equity One Equity Partners, nel capitale di Comer Industries con una partecipazione del 28,00%. La Famiglia Storchi conferma il proprio impegno di lungo termine mantenendo il controllo del Gruppo con una partecipazione di maggioranza del 51,05%. L’acquisizione è condizionata all’approvazione dell’assemblea degli azionisti.

IL COLPO DI MERCATO  A unirsi ora sono due realtà accomunate non solo da una riconosciuta leadership mondiale nel proprio comparto – entrambe presenti anche in Asia e nelle Americhe – ma anche da filosofie aziendali e valori imprenditoriali simili, come la profonda attenzione nei confronti delle persone, dei clienti, dei dipendenti, degli stakeholders e dei temi legati alla sostenibilità economica e ambientale.

Da un lato l’italiana Comer Industries, forte di un fatturato consolidato 2020 pari a 396 milioni di euro, quotata sul segmento AIM di Borsa Italiana, 1300 dipendenti, 7 impianti produttivi nel mondo, guidata da Matteo Storchi.

Dall’altro lato Walterscheid Powertrain Group, guidata dal Ceo Wolfgang Lemser e con sede centrale in Germania. La società fondata nel 1919 da Jean Walterscheid è dal 2019 controllata dal fondo di private equity One Equity Partners. Con 9 impianti produttivi, più di 2200 dipendenti, 8 marchi in portafoglio, 20 centri assistenza in 16 paesi differenti e 130 partner di distribuzione, Walterscheid Powertrain Group nel 2020 ha registrato un fatturato consolidato di 396 milioni di euro. Con una piattaforma che la vede presente in 4 continenti e uno storico pacchetto clienti, la società è il partner tecnologico e il leader dell'innovazione per i principali produttori globali di componentistica originale. Questo, insieme a un'offerta completa di servizi e aftermarket, posiziona il gruppo in una crescita a lungo termine superiore al mercato.

Il progetto prevede che Walterscheid Powertrain Group prosegua la propria attività in assoluta continuità gestionale, nel pieno rispetto delle capacità manageriali, dei valori e della cultura aziendale che hanno fatto crescere l’azienda nei suoi 100 anni di storia. L’Operazione ha l’obiettivo di rafforzare entrambe le realtà fondendo le capacità e il know-how preservandone al contempo l’identità, i marchi e le risorse.
Per Walterscheid Powertrain Group il Progetto rappresenta l’ulteriore opportunità di entrare a far parte di un Gruppo quotato sulla Borsa di Milano, gestita da Borsa Italiana S.p.A. e parte del gruppo Euronext, il principale mercato finanziario nell’Eurozona.

 

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