Gazzetta di Reggio

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i residenti 

E in via Gozzano scoppia la rivolta «Non siamo cittadini di serie B»

M.R.

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REGGIO EMILIA. A fine giugno alcuni camion avevano stazionato in via Gozzano, quasi all’angolo con via Pietro Aretino, facendo sobbalzare i residenti, oltre che i genitori e il personale del nido Cervi, che si trova a qualche centinaia di metri di distanza, in via Fucini.

L’immagine dei mezzi pesanti – unita a un cartello che ad un tratto è stato appeso a un albero, “Non vogliamo il 5G” – aveva fatto pensare che l’antenna della Wind non sarebbe stata installata alla Canalina ma lì. Un timore non confermato dai fatti, visto che i camion sono spariti e niente è stato fatto nella via.

Ìnvece ieri è arrivata la “doccia gelata”. «Nessuno ci ha detto che sarebbe stata installata qui, l’abbiamo scoperto durante la diretta Facebook del sindaco», dicono i residenti di via Gozzano, arrabbiati e delusi. Molti di loro, infatti, hanno combattuto contro l’installazione dell’antenna in via Portella delle Ginestre e ora «scopriamo che l’avremo proprio sotto casa».

Il Comune sostiene di aver coinvolto i cittadini durante tutte le fasi di studio sulla localizzazione dell’antenna e di aver inviato anche una mail (firmata dall’assessore Carlotta Bonvicini) a chi ha partecipato alle assemblee organizzate nel corso dei mesi. Nella lettera – che però non è arrivata ai residenti di via Gozzano – l’assessore ha spiegato la necessità di prendere una decisione: «Decisione la cui responsabilità è ormai totalmente in capo all’amministrazione. Abbiamo cercato di mettere in fila tutti gli elementi che permettessero di giudicare le aree in modo oggettivo e selezionare quella che meglio rispondeva alle necessità in campo». La compatibilità con la domanda di copertura del gestore, ad esempio, ma anche «la lontananza dai recettori sensibili (asili e scuole) e dai fronti residenziali, specialmente quelli dei palazzi più alti», e poi «la possibilità di mascheramento visivo con alberi già presenti» e «la compresenza con altri impianti (tipo alta tensione).

Per questi motivi, spiega Bonvicini nella mail, «si è deciso di spostare l’antenna nell’aiuola spartitraffico tra via Gozzano e via Martiri della Bettola, dietro la pensilina della fermata dell’autobus», scartando l’opzione di via Aretino, sollecitata da alcuni residenti, poiché questa scelta «avrebbe avvicinato l’antenna al nido Cervi e all’alta tensione». Parole che, però, non bastano a calmare gli animi dei residenti: «Abbiamo firmato per togliere l’antenna da via Portella delle Ginestre e ora ce la ritroviamo qui. È la dimostrazione che ci sono cittadini di serie A e altri di serie B». —



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