Casetta dell’acqua pubblica inaugurata ieri a Salvaterra
CASALGRANDE. È stata inaugurata ieri mattina la casetta dell’acqua di via Ligabue a Salvaterra. Erano presenti il sindaco Giuseppe Daviddi, l’assessore all’ambiente Daniele Benassi e Federico Ferretti, responsabile acquedotti di Ireti (gruppo Iren). «Con l’apertura di questa nuova casetta – ha spiegato Daviddi – raggiungiamo diversi obiettivi. Innanzitutto quello del risparmio su un bene primario dell’umanità, l’acqua, che deve rimanere pubblica e gratuita, perché è un bene di tutti; un bene che va rispettato e usato con accortezza. Voglio mandare un messaggio chiaro: rispetto a questa nuova e bella struttura serve rispetto. Chiediamo uno sforzo a tutti i cittadini per evitare gli sprechi. E chiediamo a tutti di fare la propria parte, anche segnalando i comportamenti non appropriati: sarebbe molto triste vedere dei danneggiamenti. Qui vogliamo toccare con mano il senso civico delle persone. L’acqua di questa casetta è di tutti, senza preclusioni. E l’altro punto di forza di questa struttura è che consente di realizzare un grande risparmio sugli imballaggi. Infine, ricordiamo che si tratta di un’acqua controllata e verificata, del tutto sicura». Benassi: «I dati 2019 dell’altra casetta, quella già installata a Boglioni, ci dicono che si distribuiscono più di 440 metri cubi di acqua all’anno, che corrispondono ad un risparmio di oltre 300mila bottiglie di plastica da un litro e mezzo e 27 tonnellate di Co2». Ferretti ha sottolineato come l’acqua della casetta di Salvaterra sia davvero a chilometro zero, in quanto attinta dai pozzi della frazione che distano meno di un chilometro dagli erogatori. —
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