Gazzetta di Reggio

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l’iniziativa itinerante 

«Il Camper ci aiuta a convincere chi è indeciso»

M.R.

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REGGIO EMILIA. «Se riusciamo a vaccinare anche solo una persona che prima non voleva farlo, è una vittoria per cui vale la pena lottare».

Per Nicoletta Natalini, direttore sanitario dell’Ausl reggiana, l’iniziativa dei “camper vaccinali” non è un flop. Anche se nelle quattro uscite già avvenute, in quattro diversi comuni della provincia, sono state vaccinate solo una settantina di persone. «Questa iniziativa richiede parecchio sforzo organizzativo e tiene impegnate risorse importanti – spiega – ma l’obiettivo non è solo somministrare il vaccino: con i camper riusciamo a incontrare le persone, parliamo con loro, rispondiamo alle loro domande, chiariamo i loro dubbi, le informiamo. E se riusciamo a convincere qualcuno che era scettico vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro».

Ieri il camper attrezzato dell’Azienda Usl con équipe vaccinale a bordo si è fermato a Rio Saliceto, oggi farà tappa a Rubiera, nel cortile interno del municipio che si affaccia sul mercato cittadino.

«La proposta di vaccino – spiega Natalini – è rivolta ai cittadini dai 60 anni compiuti in su e prevede la somministrazione monodose di Johnson & Johnson, dopo la quale si ha diritto a ottenere il Green Pass».

Infatti, anche se la vaccinazione con Johnson & Johnson è efficace dai 18 anni in su, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), l’Istituto superiore di sanità e il ministero della Salute hanno stabilito che la somministrazione di questo vaccino è autorizzata solo per chi ha più di sessant’anni. La somministrazione nei più giovani è consentita solo con parere positivo del Comitato etico. «Noi ad esempio – spiega Natalini – abbiamo ottenuto il permesso di usare Johnson & Johnson nel Centro per la salute delle famiglie straniere, poiché in alcuni casi è molto alta la probabilità che chi si presenta per la prima dose del vaccino non si presenti poi più per la seconda».

Per chi ha più di sessant’anni e desidera approfittare del camper dell’Ausl, comunque, non ci sarà bisogno di prenotazione, basterà presentarsi con tessera sanitaria e un documento di identità. La compilazione dei moduli sarà fatta sul posto, subito prima della vaccinazione.

«L’attività vaccinale con il camper – sottolinea Natalini – ha l’obiettivo di agevolare anche nei comuni più piccoli l’accesso ai vaccini, andando incontro alle esigenze delle persone che hanno difficoltà negli spostamenti o degli indecisi. Nelle uscite che abbiamo già fatto, tra l’altro, parlando con i cittadini abbiamo anche preso nota di chi, pur avendo fatto richiesta per ricevere il vaccino a domicilio, non è ancora stato accontentato. Nonostante la campagna vaccinale sia già avviata da tempo – spiega – continuiamo ad avere sul territorio le nostre squadre di vaccinatori a domicilio, e dunque provvederemo a raggiungere chiunque ne abbia necessità».

L’iniziativa del “camper vaccinale” prevede da qui alla fine di agosto almeno altre 24 uscite in altrettanti comuni della provincia. In particolare la prossima settimana il camper farà tappa nelle sedi del mercato settimanale a Campegine (martedì 20 luglio), a Guastalla (mercoledì 21), a Gattatico (giovedì 22), a Reggiolo (venerdì 23), a Bibbiano (sabato 24) e a Cavola di Toano (domenica 25 luglio).

«La speranza – conclude il direttore sanitario Natalini – è che in settembre, con il rientro dalle ferie e purtroppo, temiamo, una ripresa dei contagi, le persone che fino a questo momento non si sono vaccinate né prenotate cambino idea. Nel frattempo faremo di tutto per informare la popolazione, contattare gli indecisi e aumentare il numero dei vaccinati, perché solo vaccinandoci potremo sconfiggere il Covid». —



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