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La scheda 

Riti alternativi e digitale Ecco quali sono i punti della nuova riforma

Am.P.

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REGGIO EMILIA. Ecco quali sono i punti chiave della riforma.

NODO PRESCRIZIONE

Stop alla prescrizione dopo la sentenza di primo grado, sia in caso di condanna sia in caso di assoluzione. Si stabilisce una durata massima di due anni per i processi d’Appello e di un anno per quelli di Cassazione. È prevista la possibilità di una ulteriore proroga di un anno in appello e di sei mesi in Cassazione per processi complessi relativi a reati gravi (per esempio associazione a delinquere semplice, di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, violenza sessuale, corruzione, concussione). Decorsi tali termini interviene l’improcedibilità ad eccezione dei reati imprescrittibili (puniti con l’ergastolo).

RINVIO A GIUDIZIO

La richiesta di rinvio a giudiziosa parte del pubblico ministero e la conseguente decisione del giudice dell’udienza preliminare dovranno avvenire sulla base della “ragionevole previsione di condanna”, mentre ora dipendono dalla presenza di elementi che consentono di sostenere l’accusa in giudizio.

RITI ALTERNATIVI

Per ridurre al durata dei processi viene incrementata la possibilità di ricorrere a riti speciali o alternativi con sconti aggiuntivi. Tra i punti figurano il patteggiamento allargato (con pena superiore ai due anni), nel quale l’accordo tra pm e difesa può estendersi anche alle pene accessorie e alla loro durata nonché alla confisca facoltativa. Per l’abbreviato si ipotizza che quando la sentenza di condanna non venga impugnata sia possibile usufruire di una ulteriore riduzione di un sesto della pena.

PROCEDIMENTI SPECIALI

Patteggiamento: si prevede che, quando la pena detentiva da applicare supera i due anni (il cosiddetto patteggiamento allargato), l'accordo tra imputato e pubblico ministero possa estendersi alle pene accessorie e alla loro durata, nonché alla confisca. Giudizio abbreviato: si prevede, tra l'altro, che la pena inflitta sia ulteriormente ridotta di un sesto nel caso di mancata impugnazione da parte dell'imputato

GIUSTIZIA RIPARATIVA

Si delega il Governo a disciplinare in modo organico la giustizia riparativa, nel rispetto di una direttiva europea (2012/29/UE) e nell'interesse sia della vittima che dell'autore del reato.

DIGITALIZZAZIONE

Si delega il Governo a rendere più efficiente e spedita la giustizia penale attraverso la digitalizzazione e le tecnologie informatiche. Il deposito degli atti e le notifiche possano essere effettuate per via telematica. —

Am.P.

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