Scoppia la rissa in gelateria fra minorenni Vietati tutti i bar a due giovanissimi
Emessi Daspo urbani a carico di due giovanissimi: non potranno frequentare alcun locale di Reggio e Albinea
Ambra Prati
REGGIO EMILIA. Una violenta rissa tra due diciassettenni, a suon di pugni in faccia e con uno dei due finito all’ospedale, davanti a ragazzi e famiglie con bambini che mangiavano il gelato e che sono rimasti esterrefatti. Il caso – accaduto una settimana fa davanti a una gelateria della prima periferia cittadina e che ancora una volta vede protagonisti in negativo dei giovanissimi – è stato risolto in tempi record dalla polizia di Stato, che ieri ha notificato a due minori il divieto di entrare (o stazionare o perfino sedersi nella distesa) in qualsiasi locale pubblico della città e del Comune di Albinea (altro importante luogo di aggregazione giovanile) per tutti i giorni della settimana nell’orario dalle 19 alle 6: se gli interessati violeranno questa misura di prevenzione rischieranno la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da un minimo di 8mila a un massimo di 20mila euro.
È la seconda volta (la prima volta era stato a fine giugno per i quattro responsabili della maxirissa in piazza Fontanesi) che a Reggio viene applicato il “Daspo Willy”, la normativa pensata per far fronte alla movida violenta e scaturita dall’ondata di sdegno per il caso di Willy Monteiro Duarte, il 21enne che nel tentativo di difendere un amico in difficoltà venne pestato a morte nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 nel comune romano di Colleferro.
La questura di Reggio Emilia dunque sceglie la linea dura nei confronti della devianza giovanile, che dall’anno scorso – causa lockdown e assenza di socialità – non ha fatto che aumentare, tra scontri brutali, adunate armate per video che scimmiottano gli atteggiamenti criminali della trap americana e taglieggiamenti ai coetanei. Quella sera erano le 22.30 e la distesa della gelateria era piuttosto affollata quando, per motivi in corso di accertamento, nella strada davanti al locale è scoppiato un violento alterco tra due 17enni, che si trovavano lì con altri amici. Dalle male parole intercorse tra tre minori due di loro sono passati ben presto alle mani: il più robusto ha colpito l’altro con una serie di pugni fino a stenderlo a terra provocandogli un trauma cranico. Tanto che il ferito, trasportato al pronto soccorso in ambulanza, è stato giudicato guaribile in una decina di giorni.
La scena ha destato parecchio allarme tra i numerosi avventori della gelateria, che allarmati hanno tempestato il 118 di richieste di aiuto. In prima battuta l’indagine è stata condotta dalla Mobile; a quadro completato, è subentrata la Divisione Anticrimine, che ieri ha fatto scattare il provvedimento. Il fenomeno della devianza giovanile crea un giustificato allarme sociale anche tra i genitori, visto che non si tratta di malviventi ma di “bravi ragazzi”, magari incensurati, che si mettono in situazioni pericolose.
«Non c’è bisogno di avere precedenti per il Daspo Willy, basta una mera denuncia d’ufficio – ha chiarito il dirigente della Divisione Anticrimine Antonio Stavale – Il provvedimento appartiene a una logica preventiva: si vuole evitare quei reati, in particolar modo contro la persona, un tempo sconosciuti ai giovanissimi. Adottiamo gli strumenti giuridici previsti per scoraggiare i recidivi e premiare chi si ravvede». —
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