Si allontana dalla casa di riposo e vaga in strada
Una donna di 70 anni è stata soccorsa dalla guardia di finanza. Aperta un’indagine. Mondadori: «Era autosufficiente»
luzzara. Vagava sola e disorientata, a piedi, nel cuore della notte. È in questo stato che i militari della guardia di finanza della tenenza di Guastalla hanno trovato, lungo una strada di Luzzara, una donna di oltre settant’anni che si era allontanata – resta ancora da chiarire come – dalla casa di riposo per anziani di Luzzara. L’anziana, che era molto stanca e in evidente stato confusionale, è stata soccorsa dai finanzieri e rassicurata. Nel farlo i militari hanno cercato di acquisire informazioni sulla sua identità e sui parenti o altre persone di riferimento da poter chiamare.
Entrati in contatto con il fratello, i militari hanno subito provveduto a informarlo del ritrovamento in strada della donna, apprendendo, nella circostanza, che la donna era appunto ospite di una casa per anziani.
La settantenne è stata riaccompagnata dai militari nella struttura e affidata al personale in servizio.
Della vicenda, inoltre, la guardia di finanza ha informato l’autorità giudiziaria per valutare le responsabilità ascrivibili al personale della struttura in ordine al reato di abbandono di soggetto incapace.
Secondo la guardia di finanza, infatti, chi era in servizio quella notte potrebbe aver omesso di custodire una persona non autosufficiente
Una ricostruzione che non convince, però, Aspro Mondadori, presidente del consiglio di amministrazione di Asp progetto Persona che gestisce le strutture per anziani della Bassa, tra cui quella di Luzzara. «Per prima cosa – spiega – questa vicenda è avvenuta tre mesi or sono, nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio. La donna ospite delle nostre strutture era nella casa-albergo, perché inviataci come persona in grado di essere autosufficiente». Ovviamente le misure di controllo in una casa albergo per anziani sono meno stringenti rispetto alle residenze per anziani.
«Per chiarire i fatti – prosegue Mondadori – abbiamo fatto tutte le indagini interne del caso e abbiamo riferito a chi di dovere. Resta il fatto che il cancello della struttura che accoglie oltre alla casa albergo anche la Cra e altri servizi, viene chiuso alle 22». Ma evidentemente quella notte qualcosa è andato storto. La settantenne, dopo l’incidente, è stata trasferita nella casa protetta e ora è tornata a casa ed è assistita da una badante. —
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