Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio  

Via libera per aprire un centro del riuso con spazi creativi in via Pio La Torre

M.P.
Via libera per aprire un centro del riuso con spazi creativi in via Pio La Torre

L’intervento deliberato dal Comune costerà 190mila euro Malavasi: «Una seconda vita per oggetti ancora utilizzabili»

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. L’amministrazione comunale ha deliberato il via ai lavori per la realizzazione del nuovo Centro comunale del riuso, che aprirà in via Pio La Torre, a fianco del “Centro raccolta rifiuti”. L’investimento ammonta a 190mila euro, di cui 100mila messi a disposizione dal Comune, integrati da 90mila euro finanziati da Atersir nell’ambito dei contributi destinati ai Comuni che hanno presentato progetti legati alla riduzione e al riutilizzo di quanto, pur essendo stato scartato, può invece trovare nuova vita e un nuovo utilizzo in un altro contesto.

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo deposito – a due piani, 12 per 12,5 metri – e la riqualificazione degli immobili già presenti, mentre lungo il muro perimetrale, adiacente l’attuale isola ecologica, sarà realizzato un murales con la scritta “Centro del riuso”. Previste, inoltre, un’area delimitata per una zona laboratorio, caratterizzata da segnaletica indicante i percorsi pedonali e carrabili, e un area parcheggio, oltre alle colonnine di ricarica dei muletti che sistemeranno i vari oggetti.

«Aprire un centro comunale del riuso era uno degli obiettivi prioritari di questo nostro mandato amministrativo, per quanto riguarda l’ambiente e la gestione dei rifiuti – commenta la sindaca, Ilenia Malavasi – In quest’ultimo anno, l’emergenza legata all’epidemia da Covid, a causa di difficoltà oggettive nello svolgere i lavori, tra divieti e limitazioni, ha fatto posticipare di qualche mese questa realizzazione che ora invece, dopo aver visto confermato il contributo economico da parte di Atersir, siamo in grado di portare a compimento. L’idea è che questo nuovo Centro possa svolgere un doppio ruolo: da un lato consentire il recupero di oggetti e manufatti gettati via, ma ancora perfettamente funzionanti e che, una volta correttamente ripristinati, possono essere riutilizzati senza divenire così “rifiuti”; dall’altro, offrire alla cittadinanza un nuovo spazio fruibile e attento all’educazione ambientale, dato che all’interno dell’area abbiamo previsto una zona da utilizzare come laboratorio creativo, rivolto in particolare ai ragazzi e alle scuole, per progetti inerenti all’ambiente, all’approfondimento della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, al loro recupero e riutilizzo».

La svolta è arrivata con l’introduzione della raccolta porta a porta che in pochi anni ha permesso di ridurre i rifiuti indifferenziati da quasi 140 chili procapite a meno di 100 chili e di arrivare a una percentuale di rifiuti differenziati che sfiora il 90%.

«Correggio così è arrivata ai vertici della classifica in ambito provinciale e regionale – ha proseguito Malavasi – per quanto riguarda i comuni di simili dimensioni, anche grazie al lavoro di riqualificazione del centro raccolta rifiuti, che ci ha visti introdurre nuovi e più estesi orari di apertura, oltre al potenziamento del sistema di sorveglianza». Il nuovo centro del riuso – ha concluso la sindaca – costituisce un ulteriore tassello del nostro impegno sul tema ambientale, in particolare per quanto riguarda, appunto, la gestione del ciclo dei rifiuti, che ha un impatto immediato sulla qualità urbana, e sull’educazione ambientale». —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google