Gazzetta di Reggio

Reggio

la cerimonia 

Cattedrale gremita per l’addio a monsignor Eleuterio Agostini

Leonardo Grilli
Cattedrale gremita per l’addio a monsignor Eleuterio Agostini

Moltissimi i presenti ieri mattina ai funerali del decano della Chiesa reggiana A celebrare la messa il vescovo Camisasca, presenti parlamentari e sindacalisti 

1 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Commozione, ricordi e la certezza che continuerà a vegliare sui reggiani e sul suo gregge così come ha fatto nel corso della sua lunga vita. È stata una cerimonia molto partecipata e con una cattedrale gremita quella che ieri mattina ha dato l’addio a monsignor Eleuterio Agostini, una delle principali personalità della Chiesa reggiana, deceduto a 97 anni.

A celebrare la messa è stato il vescovo, Massimo Camisasca, e fra i presenti si sono contati diversi parlamentari eletti nel territorio. Perché Agostini, nella nostra provincia, era un vero punto di riferimento anche per il suo impegno nel sociale. Tanto che, a piangerlo, è stato anche il mondo del sindacato. Don Eleuterio era il sacerdote più anziano del presbiterio diocesano: era nato il 12 ottobre 1923 a Castelnovo Monti e aveva ricevuto l’ordinazione il 29 giugno 1947 dall’allora vescovo Beniamino Socche.

Molti gli incarichi ricoperti dal sacerdote dopo l’ordinazione: direttore dell’Istituto Artigianelli, cattedra di insegnante al Seminario maggiore, assistente diocesano della Giac (Gioventù Italiana di Azione Cattolica), pro delegato dell’Azione Cattolica, assistente diocesano delle Acli, segretario del Consiglio Presbiterale e persino, dal 1972 al 1975, prete operaio in una fabbrica di motofalciatrici. Sempre con uno sguardo di amore verso gli ultimi, gli emarginati, gli sfortunati. —

Leonardo Grilli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google