Ecco la variante al Cai 672 bypassa il ponte ferroviario
Gioisce il Geb-Cai della Val d’Enza: «Rende percorribile il sentiero anche quando il torrente è in piena. È più sicuro»
SANT’ILARIO. Nuova variante sul sentiero CAI 672, che da Brescello sale lungo il greto del torrente Enza a Cerezzola: è la E, che si sviluppa tra i Comuni di Gattatico e Sant’Ilario. La nuova variante è lunga circa 8 chilometri e permette di bypassare l’interruzione del 672 sotto il ponte della ferrovia a Ponte Enza. «È importantissima perchè rende il 672 percorribile anche quando il torrente è in piena o minaccia di esserlo, cosa prima impossibile da fare a causa della vicinanza del vecchio tracciato allo scorrere delle acque – spiega il Geb-Cai Val d’Enza – Inoltre, passando nei pressi della stazione ferroviaria di Sant’Ilario offre ad eventuali camminatori o cicloescursionisti che si spostano col treno la possibilità di immettersi sul tracciato del sentiero circa 200 metri dopo essere scesi dal treno». «Invitiamo quindi tutti a usare questa variante e non rischiare inutili infortuni passando sotto il ponte sfruttando la vecchia e logora spalletta di circa 30 centimetri del manufatto» concludono. —
Da.Al.
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