Gazzetta di Reggio

Reggio

NOVELLARA 

Allagamento per la pioggia alla strettoia di via Manfredi

A.C.
Allagamento per la pioggia alla strettoia di via Manfredi

Dopo l’acquazzone di venerdì  La strada si è allagata  per cento metri La protesta dei cittadini dopo una raccolta firme

2 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. Venerdì scorso, dopo un acquazzone pomeridiano, la zona attorno alla strettoia di via Fratelli Manfredi si è allagata per un centinaio di metri, con acqua alta fino a una trentina di centimetri che è entrata anche in alcuni cortili residenziali. Non ha funzionato, quindi, il deflusso delle acque piovane, nonostante nelle ultime settimane siano stati sostituiti i vecchi pozzetti.

«Non è la prima volta che succede – dice un residente –. Abbiamo chiamato il Comune per segnalare l’allagamento ma ci hanno risposto che sono appena stati cambiati i pozzetti. A noi risulta che nessuno sia venuto a controllare».

Il rifacimento dei pozzetti di scolo, assieme alla sostituzione già effettuata delle condutture del gas per buona parte della via, sono opere preliminari a una riasfaltatura completa, annunciata per settembre, dopo che negli anni, a più riprese, sono stati eseguiti lavori di manutenzione che ne hanno pregiudicato il manto.

«Ben venga la riasfaltatura, ma gran parte delle numerose pezzature irregolari presenti sull’asfalto – riferiscono alcuni residenti – sono state causate dagli scavi effettuati nel corso degli anni per aggiustare le rotture delle tubazioni che portano l’acqua potabile nelle abitazioni». La strettoia che si è allagata venerdì scorso non è nuova alle polemiche. La sua realizzazione ha fatto discutere. «Quando la signora – osserva un vicino – torna a casa in auto, l’autista che l’accompagna si vede costretto a parcheggiare nei pressi della strettoia, peraltro limitandone la visibilità. Poi la signora, che per camminare si aiuta col bastone, per arrivare all’ingresso di casa sua deve fare un vero e proprio percorso a ostacoli».

A nulla è valsa la raccolta di un centinaio di firme nel 2020 per chiedere la rimozione della strettoia. Da sperimentale è diventata permanente, dopo un paio d’anni dalla sua installazione, come testimoniato dalla recente posa di segnaletica verticale fissa che ha sostituito quella provvisoria. —

A.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google