«La soluzione è istituire l’obbligo vaccinale»
reggio emilia. L’obbligatorietà della certificazione verde per entrare al lavoro «è sbagliata», ma il problema «è facilmente risolvibile introducendo l’obbligo vaccinale. Io sarei più che favorevole». A dichiararlo, proponendo una soluzione alternativa, è William Ballotta, segretario della Cisl Emilia Centrale.
«Non siamo favorevoli alla proposta di Confindustria – spiega – si tratta dell’ennesima forzatura pericolosa. Diverso è invece lavorare su tutti i fronti per garantire le vaccinazioni e maggiore sicurezza, evitando i contagi sul luogo di lavoro. Il Green pass non va demonizzato a prescindere, è uno strumento utile ma per come è stata formulata la proposta dell’obbligatorietà non è ammissibile».
La strada da percorrere, prosegue Ballotta, «è quella della vaccinazione a go go. Occorrerebbe una forzatura normativa per renderlo obbligatorio, se fosse stato così da subito oggi lo scenario sarebbe completamente diverso. Nel frattempo, visto che manca una legge, bisogna convincere i lavoratori e creare modalità innovative. Di idee ce ne sono tante, come portare le postazioni mobili di vaccinazione anche fuori dai luoghi di lavoro». Anche la Cisl, come la Cgil e la Uil, «è impegnata con Provincia e Comune nel create un tavolo di confronto permanente – conclude Ballotta – così da fare delle valutazioni in prospettiva, e in positivo, sulle ricadute del patto regionale e del Pnnr. Uno dei grossissimi nodi da sciogliere sarà quello dell’investimento cinese e americano a Gavassa». —
L. G.
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