«L’antenna in via Gozzano? Una soluzione migliorativa»
L’assessore Bonvicini interviene sulla nuova collocazione «Finora c’è solo l’accordo politico con il gestore telefonico»
REGGIO EMILIA. Sono poco affilate le armi che i cittadini di via Martiri della Bettola e via Gozzano stanno sfoderando per allontanare l’erigenda antenna telefonica dalle proprie abitazioni. Pare che non vi siano alternative alla seconda ubicazione proposta dal Comune, nella zona edificata dalla cooperativa La Betulla all'altezza della torre al numero 51/7 di via Martiri della Bettola, fra questa strada e via della Canalina.
La protesta dei residenti in via Portella delle Ginestre aveva convinto il gestore Wind, regolarmente autorizzato a montare l’impianto, ad accettare il trasferimento in via Martiri in un punto ancor meno impattante sugli edifici circostanti. Quelli che vi abitano, però, non sono d’accordo e si stanno organizzando in un combattivo comitato.
«La seconda ipotesi – obietta Carlotta Bonvicini, assessora all’Ambiente – è migliorativa. Fra le sessanta persone che hanno partecipato all’ultima assemblea consultiva c’erano anche gli abitanti della Betulla. Conoscevano la soluzione che si era prospettata dopo una consultazione durata cinque mesi, durante la quale abbiamo esaminato ed escluso altre ipotesi».
IL COMITATO
I membri del comitato rinfacciano ai vicini proprio questo epilogo: «Quelli di via Portella – spiega la portavoce del comitato Paola Ferrari – sono stati appoggiati e sostenuti anche nelle spese legali nella loro battaglia anche da una parte dei residenti di via Martiri della Bettola, mentre adesso siamo noi ad aver bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini reggiani perché quell’antenna non venga realizzata».
Peccato che il gestore telefonico abbia ottenuto l’autorizzazione ad installare l’antenna in quella zona della città poco coperta dalla sua rete nel rispetto della normativa italiana sull'elettrosmog, che è più rigorosa degli standard internazionali.
LE IPOTESI
«Non è in discussione – sottolinea l’assessora – la regolarità dell’antenna. Abbiamo cercato una posizione che la rendesse meno visibile in alternativa a via Portella. In un primo momento ne ho sollecitato l’installazione su una delle tre torri esistenti nella zona, due in via Portella e una al numero 51/7 di via Martiri. I condomìni ne avrebbero incassato il canone, come avviene per tanti altri palazzi della città. Le assemblee condominiali, però, hanno respinto la proposta e non ho trovato la collaborazione degli amministratori. È stata quindi prospettata l'installazione nel parco del Noce, ma Wind non ha accettato, non essendo quell’ubicazione in grado di assicurare la necessaria copertura di rete. È stata scartata anche l’ipotesi di via Aretino, perché più vicina all’asilo nido Cervi. Allora abbiamo individuato via Martiri come soluzione migliorativa rispetto a via Portella».
Tuttavia il comitato non l’accetta. Ha già compiuto un primo passo depositando in Comune una richiesta di accesso agli atti con l'assistenza di un legale del Foro di Parma. «Ancora – eccepisce infine l’assessore Carlotta Bonvicini – non esiste una documentazione relativa a questa seconda ubicazione. C’è solo l'accordo politico con il gestore telefonico, oltre alla verifica compiuta dalla ditta installatrice Cellnex sui servizi esistenti per realizzare il basamento. Gli atti saranno disponibili quando sarà presentato il nuovo progetto». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
