Saranno 741 i nuovi insegnanti di sostegno
Nella nostra provincia si arriva a un totale di 1.616: cala la popolazione scolastica ma aumentano gli alunni disabili
Luciano Salsi
REGGIO EMILIA. Sono 741 i posti in deroga assegnati alle scuole della nostra provincia per l'assunzione di altrettanti insegnanti di sostegno. È un numero corposo, che si aggiunge al personale già in servizio per questa delicata funzione, portando il totale a 1.616. Infatti la popolazione scolastica diminuisce a causa della denatalità, ma continua ad aumentare il numero degli alunni disabili, non perché le condizioni di salute delle nuove leve siano peggiorate, ma perché le famiglie sono sempre più disposte ad accettare la certificazione della disabilità e, con essa, l'aiuto speciale che la scuola italiana è tenuta a fornire per assicurare l'integrazione di questi ragazzi nelle classi normali.
L'assegnazione è stata autorizzata da Bruno Di Palma, vice direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, il quale complessivamente ha concesso 5.061 posti di sostegno in deroga per il prossimo anno scolastico 2021-2022, cosicché il totale, comprensivo degli insegnanti già assunti, arriva a 11.382, con un aumento di 385 unità rispetto ai 10.997 del 2020-2021. Il potenziamento riguarda tutte le province in proporzione all'aumento degli alunni disabili certificati. Quella di Modena, pur non essendo la più popolosa, ottiene il maggior numero di posti di sostegno in deroga, 942, che la portano ad averne in tutto 2.079. Bologna segue con 890 posti (in totale 2.257). Reggio è in terza posizione, seguita da Ravenna con 470 posti in deroga (in tutto 1.007), Rimini con 438 (totale 910), Parma con 426 (totale 997), Ferrara con 415 (in tutto 941), Piacenza con 372 (totale 763) e Forlì-Cesena con 367 (in tutto 812). I posti sono stati puntualmente assegnati agli alunni valutando la gravità della diagnosi clinica e il contesto scolastico in cui l’alunno è inserito. Lo prevede una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 80 del 2010, dalla quale deriva la possibilità, per l'amministrazione scolastica, di autorizzare prima dell'inizio delle lezioni l'assunzione di nuovi insegnanti di sostegno in aggiunta agli organici determinati con i criteri ordinari. Erano stati i dirigenti scolastici a segnalare le esigenze del potenziamento sulla base delle iscrizioni degli alunni per il nuovo anno scolastico. La valutazione di tali esigenze è stata effettuata da una commissione tecnica appositamente costituita e composta da due dirigenti tecnici, un dirigente scolastico, due medici della sanità regionale, un docente e un funzionario dell'Ufficio scolastico regionale. Le segnalazioni dei dirigenti scolastici hanno confermato quest'anno la tendenza all'aumento in atto ormai da dieci anni.
Nella nostra regione gli alunni disabili erano 12.666 nel 2011-2012. Sono arrivati a 19.585 quelli iscritti al prossimo anno scolastico 2021-2022. La popolazione scolastica dell'Emilia-Romagna è in leggera flessione (meno 0,56%) rispetto all’anno scolastico 2020/21, mentre gli alunni disabili risultano incrementati del 2,8 %. Tale crescita, però, sta rallentando. L'anno scorso l'incremento dei disabili era stato pari addirittura al 5,1%, mentre il numero complessivo degli alunni era diminuito dello 0,02%. «Anche quest’anno – sottolinea Bruno Di Palma – si registra un incremento dei posti di sostegno in regione finalizzato a porre le scuole della nostra regione nelle condizioni di poter accompagnare efficacemente il percorso d’istruzione degli studenti disabili». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
