Gazzetta di Reggio

Reggio

ventasso 

C’è un’altra stella a Cerreto Alpi Comparoni azzurro dell’U21 di volley

Luca Tondelli
C’è un’altra stella a Cerreto Alpi Comparoni azzurro dell’U21 di volley

Francesco, 20enne di Parma, passa le estati qui dal nonno Per la prima volta giocherà con la maglia della Nazionale

2 MINUTI DI LETTURA





Ventasso. È originario di Cerreto Alpi, dove a seguirne costantemente i successi c’è il nonno 95enne Amos Comparoni.

Francesco Comparoni, che in questi giorni soggiorna proprio nel paese di cui è originaria la famiglia (come fa tutte le estati), è una delle più interessanti promesse della pallavolo italiana: residente a Parma, classe 2001, cresciuto nelle giovanili dell’Energy Parma, nei giorni scorsi ha ricevuto la convocazione nella Nazionale Under 21 maschile.

CHI E’

«La convocazione mi ha sorpreso, ma resto con i piedi per terra – ha spiegato il giovane centrale – perché è la prima volta che entro nel giro della Nazionale».

La speranza, anche se non la esplicita, è quella di conquistare l’accesso ai Mondiali di categoria 2021, che si svolgeranno a fine settembre in Bulgaria.

«Francesco è sempre venuto qui a Cerreto fin da piccolo – afferma Enrico Ferretti, cerretano Doc e atleta con trascorsi da campione di hockey –. Tra l’altro è sempre stato tesserato nel nostro piccolo circolo sportivo di Cerreto Alpi. Fin da ragazzino qui giocava a pallavolo con amici e amiche, e ci sentiamo molto orgogliosi di lui, gli facciamo un enorme in bocca al lupo».

IL PAESE
Cerreto Alpi è un paese che in inverno non arriva a 100 residenti, ma è sempre stato estremamente vivace dal punto di vista culturale e sportivo: su quest’ultimo aspetto abbiamo detto di Ferretti, che ha giocato in alcune delle squadre più titolate d’Italia come l’Hc Asiago, e ora di Comparoni.

Ma, giusto per restare al cognome, legato al paese era anche Silvio D’Arzo (il cui vero nome era Ezio Comparoni) la cui madre era cerretana, ci è nato e ci vive Giovanni Lindo Ferretti, cantautore e scrittore ex leader dei CCCP e poi dei Csi, è poi il paese del cantautore Joe Sentieri, protagonista dagli anni Cinquanta fino agli anni Novanta. Infine, un’altra figura sempre molto legata a questo territorio è stata quella di Cesare Zavattini. Niente male per un paese che ha una comunità estremamente unita e attiva, e intorno “montagne finché ne vuoi”. —

Luca Tondelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google