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NOVELLARA 

È di Natalino Scarlassara la regina delle angurie La festa dedicata a Bartoli

Alessandro Cagossi
È di Natalino Scarlassara la regina delle angurie La festa dedicata a Bartoli

La tradizionale kermesse si è svolta in Rocca con ingressi prenotati Il frutto più dolce del 2021 è quello della Lanzi Marco 

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NOVELLARA. Edizione 2021 in formato sobrio, ma piena di significato per Miss Anguria, la vetrina estiva novellarese dedicata all’anguria reggiana giunta alla 17esima edizione. La rassegna si e tenuta domenica sera con ingressi prenotati, a causa delle normative legate all’emergenza anti covid-19, nel cortile della Rocca gonzaghesca.

La Pro loco, insieme ai produttori di Anguria reggiana Igp, hanno deciso di celebrare il prodotto di eccellenza della Bassa reggiana, dedicando la manifestazione a uno degli organizzatori storici, Gabriele Bartoli, imprenditore agricolo scomparso l’11 giugno dell’anno scorso per un malore in bicicletta mentre stava facendo un’escursione in Appennino.

A Bartoli quest’anno è stata intitolata una borsa di studio che è stata vinta da Fabio Burani di Montecchio, studente del terzo anno all’istituto Zanelli di Reggio Emilia.

L’azienda di Gabriele Bartoli aveva vinto più volte la gara dell’anguria più grande, era entrata nel guinness dei primati per l’anguria più pesante al mondo, e ancora detiene il record europeo.

L’evento è iniziato con i saluti del sindaco di Novellara, Elena Carletti. La serata, presentata dal novellarese Gigi Accorsi (attore teatrale della compagnia dialettale “I Fiaschi”) ha vissuto il momento clou con il concorso dell’anguria più pesante, dall’anno scorso intitolato “Premio Gabriele Bartoli”. Nel 2021 si è laureata regina l’anguria gigante coltivata dalla Azienda agricola Natalino Scarlassara di Cadelbosco Sotto con 112 kg, che ha bissato il successo dell’anno scorso, seguita da Società agricola Brioni (89 kg), e da Azienda agricola Bartoli Ivan e William (73 kg), entrambe di Novellara.

Relativamente alla gara per il maggior grado zuccherino, indice di bontà del frutto, al primo posto si è classificata la Società Lanzi Marco (15.2 gradi Brix) di Cadelbosco Sotto, seguita da Azienda agricola Bartoli Ivan e William (14,9 gradi Brix) e da Società agricola Brioni (14,5 gradi Brix).

La festa nata per valorizzare il lavoro dei produttori agricoli quest’anno si è celebrata per la seconda volta dopo la costituzione del neonato Consorzio di tutela dell’anguria reggiana Igp, che per la sua coltivazione adotta un rigido disciplinare, prima di arrivare alle tavole dei consumatori. —

Alessandro Cagossi

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