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Il parco Sartoretti ha perso alberi secolari In salvo gli animali

M.P.

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REGGIOLO Il nubifragio di lunedì 26 non ha risparmiato neppure il parco Sartoretti, considerato patrimonio culturale dell’Emilia Romagna, dove il vento ha sradicato numerosi alberi, tra cui alcune essenze secolari.

Appartenuto per oltre due secoli alla famiglia Sartoretti, storicamente legata agli Asburgo, il palazzo è corredato, sul retro, da uno spazio verde che, dopo il passaggio al Comune di Reggiolo del complesso, è oggi un tranquillo luogo di incontro per la cittadinanza, oltre che sede di attività culturali ed eventi pubblici. Grandi alberature e vecchi alberi da frutto raccontano le sue funzioni del passato, mentre macchie di verde più recente, spazi attrezzati e una variegata collezione di piccoli animali domestici ne caratterizzano l’odierna destinazione.

Conigli, caprette e anatre sono riusciti a mettersi in salvo. Ieri mattina un coniglietto grigio saltellava tra il fogliame di cui si ciba.

L’area verde racchiude la porzione storica del giardino ornamentale, con quattro aiuole di dimensioni contenute nelle quali spiccano grandi tigli insieme ad esemplari ormai secolari di magnolia, tasso e platano, oltre ad una macchia di calicanto e ad altri arbusti ornamentali. Sulla facciata di palazzo Sartoretti lo spigolo ornamentale di una finestra al primo piano è stato danneggiato dalla grandine. —

M.P.

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