Imbattuto il record di 37 metri nella gara di “lancio dell’uovo”
La 38esima edizione si è tenuta a Sant’Anna davanti a un pubblico numeroso La coppia che ha vinto la sfida maschile ha comunque toccato quota 30 metri
POVIGLIO. Alla presenza di un pubblico numeroso, nel rispetto delle norme anti-Covid 19, si è svolto a Sant’Anna di Poviglio il tradizionale “Lancio dell’uovo”. La manifestazione, giunta alla 38esima edizione, è stata organizzata dalla famiglia Gualdi, per l’occasione con la collaborazione dei ragazzi di “Io parlo Povigliese”.
La gara è suddivisa in tre categorie (maschile, femminile e mista) e consiste nel lanciare il più lontano possibile un uovo fresco che deve essere raccolto al volo dal partner, ovviamente senza romperlo. È bene ricordare che il record è di 37 metri ed è detenuto da Luca Gualdi e Manuel Setti. Per questa edizione il record non è stato battuto, perché la coppia maschile Paul Paglia e Alex Mazza si è “fermata” a 30 metri.
Per avanzare nella gara, le coppie di concorrenti – lanciatore e ricevitore – hanno tre tentativi. Ovviamente vince chi riesce a farlo dalla distanza maggiore. Si comincia con misure già prestabilite e, se i concorrenti non rompono le uova, si prosegue ampliando la distanza di due metri per volta.
Questo il podio delle tre categorie. Maschile: primi classificati, con 30 metri, Paul Paglia e Alex Mazza; secondi classificati Manuel Setti ed Emanuele Fregni; terzi classificati Angelo Spagnuolo e William Laurenza.
Categoria mista: vincitori Gloria Vaccari e Mattia Delprete con 20 metri; secondi classificati Gloria Vaccari e Luca Gianlorenzi; terzi classificati Arianna Benatti e Jimmi Bigliardi.
Categoria femminile: prime classificate Sofia Zanichelli e Asia Setti con 14 metri; seconde Sophia Boari e Silvia Fabbi; terze Hellena Paterlini e Asia Setti. —
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