Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

Solitudine e Covid un docufilm di MaMiMò venerdì alla Rocca

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. La pandemia e il lockdown raccontati dalle persone più fragili con l’obbiettivo di raccogliere storie di vita ed intrecciarle tra di loro – attraverso il filo comune dell’emergenza sanitaria – per dare valore e dignità al vissuto di anziani, disabili e stranieri e poter alleviare quelle tante solitudini che il Covid 19 ha generato. È il progetto che l’Unione Tresinaro Secchia, attraverso in particolare il Comune di Scandiano e l’impegno del vicesindaco Elisa Davoli, ha realizzato con il centro teatrale MaMiMò e dal quale è nato “Trame dal nostro mondo”, un docufilm che venerdì sera sarà presentato nel cortile della Rocca di Scandiano.

«Un momento di riflessione – spiega Davoli – che abbiamo fortemente voluto perché è importantissimo, specialmente in un momento come questo, interrogarci su quello che abbiamo vissuto e comprendere le forti ripercussioni sociali che quel momento può avere. Il docufilm di MaMiMò ci è sembrato toccasse le corde giuste per avviare questa riflessione, che è una riflessione sulla malattia, sulla solitudine, sulle paure di ognuno di noi. Un momento, quello del lockdown, che però ha rimesso al centro anche le cose vere, che contano, e ci ha permesso di cogliere e approfondire tempi e sguardi diversi».

“Trame dal nostro mondo”, drammaturgia di Fabio Banfo, ideazione di Cecilia Di Donato, è dunque un racconto di una comunità che ha coinvolto tutti i Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia (Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano) attraverso le interviste a cura di Di Donato, Luca Cattani ed Angela Ruozzi, le riprese di Nicolò Degl’Incerti Tocci e la direzione tecnica di Marco Merzi. Al progetto, che ha ottenuto finanziamenti da parte di Regione e del ministero delle Politiche sociali, hanno collaborato anche l’Università del Tempo libero e l’Ordine secolare francescano di Scandiano, i centri sociali di Arceto e Chiozza e l’associazione Coraggio Insieme si può di Castellarano.

La serata del 30 luglio nel cortile della Rocca di Scandiano (inizio alle 21) prevede – dopo la proiezione del docufilm (circa 40 minuti) – anche una serie di interviste dal palco, a cura sempre di MaMiMò, a rappresentanti di categorie duramente colpite dal lockdown, come giovani e adolescenti, o che si sono contraddistinte per il loro impegno durante la pandemia (medici, Croce rossa, protezione civile). L’ingresso è gratuito ma è indispensabile prenotarsi attraverso su http: //bit. ly/trame-mondo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google