Chiudeva la moglie dentro casa e la minacciava: allontanato
Un 40enne deve rispondere di maltrattamenti in famiglia. Gli episodi avvenivano anche davanti ai figli
Appennino reggiano. Un inferno scoppiato dentro casa, dove doveva regnare amore e comprensione, e che invece pareva non era avere fine. Negli ultimi due anni, una donna e moglie è stata sottoposta a vessazioni fisiche e psicologiche, violenze che avvenivano anche davanti ai figli, ancora minorenni. Una situazione che è peggiorata quando sono iniziate le pratiche della separazioni, con il marito. Ma ora l’uomo, un 40enne residente in un Comune dell’Appennino reggiano, dopo la denuncia per maltrattamenti in famiglia aggravati dall’essere compiuti davanti ai figli minori, è stato fatto allontanare da casa.
Le violenze sono iniziate nel 2019. Secondo le indagini dei carabinieri di Toano, che si sono occupati del caso, la donna da allora è stata sottoposta a costanti vessazioni fisiche e morali da parte del marito che non perdeva occasione per minacciarla di morte e usarle violenza afferrandola con forza, tirandole i cappelli, prendendola peri il collo, chiudendola a chiave dentro casa. È lunga la lista dei gravi episodi denunciati, quando finalmente ha trovato il coraggio di ribellarsi a quei soprusi e di rivolgersi alla caserma dei carabinieri per denunciare quello che stava vivendo.
I militari hanno dato il via ai riscontri rispetto al drammatico quadro descritto dalla donna. Quindi, trovandone, hanno comunicato tutto alla procura reggiana. Il sostituto procuratore Valentina Salvi di fronte agli elementi raccolti dai militari, ha capito come fosse necessario ottenere dal giudice un provvedimento di allontanamento per mettere fine a quanto capitava.
Provvedimento ottenuto e rapidamente eseguito dei carabinieri di Toano, che hanno comunicato al 40enne la misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima, una 43enne, prescrivendogli di non avvicinarsi a più’ alla stessa e ai luoghi dalla medesima frequentati. In questo modo, si spera che sia finalmente finito l’inferno di violenze, offese e minacce.
Ora la vicenda resta al vaglio della magistratura, che procederà con le indagini. In mano agli investigatori ci sono numerosi episodi, dove purtroppo i litigi si trasformavano ben presto in vere e proprie vessazioni da parte dell’uomo nei confronti della moglie.
Nemmeno davanti ai figli cessavano i soprusi. Anche loro sono vittime purtroppo di una situazione tanto difficile e dolorosa. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
