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Spara i botti per festeggiare i 18 anni della figlia e sveglia mezzo paese, denunciato un 50enne

Spara i botti per festeggiare i 18 anni della figlia e sveglia mezzo paese, denunciato un 50enne

Campagnola, oltre a sfogare la rabbia su Facebook i residenti hanno anche chiamato i carabinieri che hanno rintracciato il "fuochista" che è caduto dalle nuvole

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CAMPAGNOLA. Spara i fuochi di artificio per festeggiare il diciottesimo compleanno della figlia e finisce nei guai. E' successo a Campagnola nei giorni scorsi. Il silenzio della notte è stato interrotto da una serie di forti esplosioni che hanno svegliato diversi cittadini che hanno dato sfogo alla loro rabbia su Facebook. Sul gruppo “Se sei di Campagnola” sono comparsi decine di post allarmati e molti con proteste vivaci. I botti sono stati segnalati anche al 112 il cui operatore ha attivato i carabinieri del paese.

Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito, non solo ricondurre al luogo dove è avvenuto lo “spettacolo pirotecnico”, un locale pubblico, ma hanno permesso di risalire anche a colui che aveva materialmente eseguito le esplosioni. E’ stato identificato un 50enne residente in un comune della Bassa Reggiana che raggiunto dai carabinieri ha ammesso i fatti. In particolare l’uomo, mostrandosi dispiaciuto per l'accaduto, riferiva che dopo la cena fatta per festeggiare il 18° anno della figlia aveva esploso i fuochi d’artificio non pensando che avrebbero potuto disturbare la quiete pubblica.

I fuochi esplosi sono risultati essere di libera vendita e pertanto regolamento posseduti. Alla luce di quanto accertato il 50enne è stato denunciato alla procura reggiana in ordine ai reati di disturbo alla quiete e riposo delle persone e esplosioni pericolose perché i fuochi sono stati lanciati nelle vicinanze di alcune abitazioni.

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