Ritorna “Vacanze coi fiocchi” contro il picco degli incidenti
Domani la campagna di sensibilizzazione al casello autostradale di Reggio Saranno distribuiti depliant informativi agli automobilisti in partenza per le ferie
REGGIO EMILIA. Torna anche quest’anno “Vacanze coi Fiocchi”, ovvero la campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, giunta quest’anno alla 22esima edizione e che si svolgerà domani al casello autostradale di Reggio Emilia.
Ad organizzare l’iniziativa è il Centro Antartide di Bologna, che si avvarrà in territorio reggiano della pluridecennale collaborazione con i volontari dell’Osservatorio provinciale sicurezza stradale.
Anche quest’anno, assieme ai tanti spot radiotelevisivi che accompagneranno gli automobilisti diretti alle località di villeggiatura, saranno nuovamente distribuiti migliaia di depliant informativi lungo le principali arterie autostradali della Penisola, all’interno dei quali oltre alla descrizione delle norme di sicurezza stradale, vi saranno anche i consigli per evitare una guida distratta e rischiosa.
Testimonial
A sostenerla come testimonial d’eccezione sono Piero Angela, Tessa Gelisio, Patrizio Roversi e Luca Mercalli, i cui interventi sono contenuti nel pieghevole in distribuzione. Nella nostra provincia l’appuntamento è dunque domani mattina, alle porte di ingresso autostradale del casello A1 di Reggio Emilia, dove i volontari dell’Osservatorio provinciale inviteranno gli automobilisti reggiani alla massima prudenza ed a confrontarsi con i nuovi profili di sicurezza sanitaria.
LE STATISTICHE
Secondo recenti statistiche, l’incidentalità stradale è in forte aumento in Emilia Romagna rispetto al 2020 e in lieve flessione rispetto al 2019, anno in cui il traffico non ha subito alcuno stop. A livello regionale sono 128 i morti sulle strade da inizio 2021, mentre nel 2020, anno in cui vi sono state importanti restrizioni alla circolazione a seguito della prima ondata di pandemia si sono contate 82 vittime. Nella triste elaborazione statistica un dato positivo viene registrato confrontando le 179 vittime registrate nel 2019 con il numero inferiore di quest’anno. Elevatissima la percentuale di incremento di persone decedute a bordo di moto e scooter, dove le 61 vittime sono il 48 per cento del totale e dove, rispetto allo scorso anno si è registrato un più 25 per cento. I dati, aggiornati al 23 luglio e divulgati dall’Osservatorio regionale per la prevenzione e la sicurezza stradale vedono la provincia di Bologna al primo posto come numero di decessi, con 34 vittime, seguita dalla provincia di Modena dove si sono contate 19 vittime. Quattordici invece i morti in provincia di Piacenza e Reggio Emilia, 13 nel ravennate. —
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