Unimore festeggia Valentina Rodini la sua prima campionessa olimpica
La studentessa ha conquistato l’oro insieme a Federica Cesarini nel doppio pesi leggeri di canottaggio a Tokyo
REGGIO EMILIA. L’Università di Modena e Reggio esulta per l’oro nel doppio pesi leggeri di canottaggio. A conquistarlo è stata Valentina Rodini (con la compagna Federica Cesarini), studentessa cremonese di 26 anni iscritta al secondo anno della laurea magistrale in Management e Comunicazione d’impresa del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.
Ieri mattina in occasione delle sedute di laurea in viale Allegri è stato tributato un applauso alla campionessa.
Alle 3.10 ora italiana (10.10 a Tokyo) sul bacino del Sea Forest Waterway Rodini e Cesarini hanno conquistato l’oro con una vittoria al fotofinish con il tempo di 6:47.54 al termine di una gara combattutissima davanti a Francia e Olanda.
Valentina fa parte del programma Unimore Sport Excellence, che ha la finalità di aiutare gli sportivi a conciliare lo studio con le esigenze degli allenamenti.
Le due atlete entrano nella storia conquistando la prima medaglia e il primo oro nel canottaggio femminile italiano. «Valentina è anche la prima campionessa olimpica dell’Università di Modena e Reggio Emilia», dicono con orgoglio dall’ateneo
«È una vittoria storica della quale ci complimentiamo tutti con questa nostra eccezionale atleta», ha detto il rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro .
Nella semifinale di ieri, anche quella superata al primo posto, Valentina e Federica hanno anche stabilito il record mondiale ed olimpico di 6:41.36.
Rodini ha dedicato la sua vittoria all’ex campione del mondo di canottaggio morto a 26 anni lo scorso aprile. «Questo oro è dedicato a Filippo Mondelli e alla sua famiglia. Speriamo di aver reso onore al suo nome».
La studentessa è nata il 28 gennaio 1995. La sua prima società è stata la canottieri Leonida Bissolati a Cremona, in cui è entrata quando aveva 9 anni, mentre oggi fa parte delle Fiamme Gialle. Era già stata convocata ai giochi di Rio 2016, dove ha gareggiato con Laura Milani e nel suo palmares c’è l’oro europeo a Varese 2021.
L’atleta ha conseguito la laurea triennale in Marketing e organizzazione d’impresa all’Università di Modena e Reggio.
Durante il lockdown si è allenata in garage con un vogatore. «Mi ero organizzata così, e la federazione mi ha messo a disposizione i mezzi adatti».
La studentessa di Unimore al traguardo non si era resa conto di aver vinto. «All’inizio non avevamo capito, noi abbiamo chiuso nel migliore dei modi, tenendo la velocità come ci hanno sempre insegnato a fare. Siamo state a lungo tutte sulla stessa linea ma sinceramente non ci ho fatto caso. Per me in barca esiste solo la schiena di Federica: sono la sua ombra, abbiamo lo stesso cuore e la stessa testa nella gestione delle gare. Sono stati cinque anni di sacrifici e sono orgogliosa di ciò che abbiamo fatto, così come di portare avanti il movimento femminile». —
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