Gazzetta di Reggio

Reggio

val d’enza 

Unione, centomila euro di debiti fuori bilancio L’opposizione insorge

Da.Al.

2 MINUTI DI LETTURA





VAL D'ENZA. Debiti fuori bilancio per 100mila euro: la crisi infinita dell’Unione Val d'Enza. È l’opposizione ad andare all’attacco. «L’onda lunga della confusione organizzativa dell’Unione della Val d’Enza si è proposta nel corso dell’ultimo consiglio presieduto dal nuovo presidente, il sindaco di Gattatico Luca Ronzoni – scrive in una nota Alberto Iotti, capogruppo di Alternativa Civica per Sant’Ilario e Calerno – Nel corso dell’incontro è emerso con forza come i vertici dell’Unione non abbiano considerato come lo svuotamento del personale degli uffici abbia comportato questi risultato. I debiti saranno coperti dall’avanzo libero del bilancio 2020 sottraendo risorse che potevano essere utilizzate per implementare servizi per i cittadini o riducendo le contribuzioni dei Comuni». «La motivazione per cui si sono concretizzati questi debiti fuori bilancio – ha proseguito Iotti – è da ricercare esclusivamente nel mancato funzionamento degli uffici per carenza di personale».

«La giunta afferma che si è posto rimedio a questa difficoltà – ha aggiunto – ma la profonda crisi che la nostra Unione ha attraversato impone un momento di riflessione politica sulla sua adeguatezza».

Per il capogruppo di Alternativa Civica «questo frangente ci ha chiarito anche le osservazioni fatte dal precedente revisore dei conti quando segnalava criticità legate alla mancanza di documentazione idonea per esprimere pareri positivi, criticità che l’ex presidente Franco Palù ha definito a capziose e frutto di un rapporto logorato».

Nel corso del consiglio è anche stato approvato l’assestamento di bilancio in cui è presente una variazione legata a un aumento di entrate di 400mila euro per violazioni al Codice della strada e la distribuzione ai Comuni di 168mila euro di fondi dello stato legato all’emergenza Covid. «La discussione ha riguardato anche lo stato di attuazione dei programmi dell’Unione al 30 giugno e si è rilevato che lo stato della polizia locale non è cambiato rispetto all’anno precedente nonostante i buoni propositi e l’assenza della funzione dell’ufficio di piano, legata alla formazione del quadro conoscitivo del futuro piano urbanistico generale è rimasta senza risposta. Il nuovo presidente dell’Unione avrà un compito arduo di rimettere in sesto una struttura che mostra tutti i suoi limiti» ha concluso Iotti. —

Da.Al.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google