Gazzetta di Reggio

Reggio

Il sindaco di Reggio Emilia difende la Mediopadana: «Non serve una fermata anche a Parma»

Roberto Fontanili
Il sindaco di Reggio Emilia difende la Mediopadana: «Non serve una fermata anche a Parma»

Vecchi dopo il protocollo firmato con ministero e Regione: «Il futuro è quello di migliorare le connessioni»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA «Il futuro è quello di migliorare le connessioni con la Mediopadana e non quello di far nascere una stazione in ogni città. Non credo che la prospettiva dell’Alta Velocità sia diventare una sorta di metropolitana di superficie». Questa la replica del sindaco Luca Vecchi, che al rientro da qualche giorno di ferie ieri pomeriggio era già in Comune, commentando il protocollo tra Ministero delle Infrastrutture, Rfi, Regione e sindaco di Parma sull’ipotesi di far nascere a Parma una nuova stazione Av. «Confesso che la cosa mi lascia qualche perplessità – aggiunge Vecchi – siamo interessati a capire le ragioni di merito, tecniche ed economiche di uno studio di fattibilità che prevede due possibilità: la stazione in linea e il miglioramento delle connessioni con l’alta velocità».

Sindaco, era a conoscenza di questo protocollo?

«Sì, ne ero informato. È da almeno due anni che Parma chiede di avviare uno studio di fattibilità. È una richiesta nata nel dibattito politico per le regionali nel 2019. Anche con Pizzarotti ne abbiamo parlato tante volte. Ho sempre ribadito che la soluzione è il miglioramento delle connessioni, cosa peraltro prevista anche nello studio di fattibilità, in cui si parla dell’ipotesi di una stazione in linea ma anche del miglioramento delle connessioni».

L’Alta velocità, proprio per l’importanza che ha assunto, sta cambiando rispetto agli obiettivi iniziali?

«Nasce per far viaggiare i treni veloci e far funzionare le connessioni. Una stazione non nasce dall’oggi al domani. Quella di Reggio è stata decisa a metà degli anni ’90 e inaugurata nel 2013. Non credo che il futuro dell’Alta velocità sia quello di diventare una sorta di metropolitana di superficie tra città vicine, ma quello di migliorare le connessioni tra Reggio, Parma, Modena e Piacenza. Credo poi che il futuro dei nostri territori passi per la collaborazione tra città e non per la competizione tra campanili, avendo presente anche lo scenario internazionale in una visione di competitività di Area vasta».

Parma e Modena però la pensano diversamente...

«Non ci può essere un futuro se ogni città dovesse decidere di candidarsi ad avere il proprio aeroporto o le proprie Fiere. Io sono interessato che l’aeroporto di Parma funzioni e ci siano migliori collegamenti con quella struttura, non certamente a fare un aeroporto a Reggio. Altrettanto vale per Fiere o Università. La storia di un sistema infrastrutturale di un Paese è fatta di scelte, come quella di localizzare a Reggio un’unica stazione per l’area mediopadana. Ed è una scelta strategica che non riguarda solo Reggio. Per questo vanno studiate e migliorate le connessioni con le altre città».

Come si spiega allora questo Protocollo?

«È una legittima rivendicazione che nasce da una richiesta del sistema politico ed economico di Parma, che comprendo. Ma va tenuto presente che il sistema emiliano, che oggi è tra i più competitivi in Europa, si rafforza nella collaborazione e non nella competizione, che sa tanto di provincialismo. Con Pizzarotti abbiamo collaborato su cultura, turismo, Iren. Sono convinto che quella sia la strada».

Questo accordo però impone a Reggio di spingere ulteriormente con Rfi per valorizzare a Mediopadana.

«Stiamo ultimando i cantieri e a breve avremo una stazione rafforzata nei servizi e nella sosta. Stiamo lavorando con Rfi per una valorizzazione degli spazi interni, per i quali è già in corso una manifestazione d’interesse. Valuto positivamente il lavoro e il rapporto con Rfi, che testimoniano la loro volontà di investire. La storia della stazione di Reggio è una storia di successi e continueremo assieme a Rfi ad investire». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google