L’Ufficio di piano trasloca a Rio Saliceto «Giunta inadeguata»
san martino in rio. «La giunta Fuccio autocertifica la propria incapacità». È il giudizio dei consiglieri di opposizione di Alleanza civica per San Martino, Luca Villa, Maura Catellani e Davide Caffagni, in merito alla decisione, passata in consiglio comunale, di trasferire il ruolo di Comune capofila dell’ufficio per il nuovo piano urbanistico da San Martino al Comune di Rio Saliceto.
«La legge regionale 24/2017, in vigore da gennaio 2018 – spiega l’opposizione – ha imposto a tutti i Comuni di redigere un nuovo piano urbanistico comunale. San Martino in Rio ha deciso di procedere insieme a Rio Saliceto, Campagnola Emilia, Rolo e Fabbrico, senza Correggio, per costituire un unico ufficio di piano, ed essendo il Comune più grande, il ruolo di ente capofila responsabile è stato assegnato proprio a San Martino. Peccato che da gennaio 2018 ad oggi la giunta Fuccio non abbia saputo fare null’altro se non solo la convenzione per l’ufficio di piano (approvata a maggio 2020) con la conseguenza che ad oggi, a meno di sei mesi dalla scadenza fissata dalla Regione per la presentazione della proposta di piano, ci troviamo con nulla in mano. E la decisione di trasferire la responsabilità ad altro Comune non può che essere la riprova del nulla fatto dalla giunta» .
«Nonostante i ripetuti appelli a procedere al nuovo piano che abbiamo fatto molte volte in consiglio comunale in questi anni – proseguono Villa, Catellani e Caffagni – proprio l’inerzia e l’incapacità gestionale della giunta e dell’assessore all’Urbanistica Luisa Ferrari hanno portato alla decisione odierna: nuova convenzione per l’ufficio di piano con spostamento del Comune responsabile da San Martino in Rio a Rio Saliceto. Il piano urbanistico è uno strumento fondamentale di ogni Comune: tale decisione altro non è che la conferma e l’autocertificazione della giunta stessa della propria incapacità e del proprio fallimento amministrativo».
«La predisposizione del piano urbanistico non è attività che si può fare nei due mesi prima delle elezioni – concludono i consiglieri – ma occorre portarla avanti tutti i giorni del proprio mandato con costanza, serietà e diligenza: caratteristiche che in cinque anni hanno latitato nell’attuale giunta, impegnata solo a farsi selfie e a tagliare nastri ad ogni pie’ sospinto. Le questioni concrete e serie, del resto, passano in secondo piano». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google