I nuovi contagi a quota 101 Agosto si apre con un balzo
Nel Reggiano non succedeva dal 12 maggio, trend in crescita in tutta la regione
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA. Se il mese di luglio si era aperto con 11 casi di positività al Coronavirus, agosto è partito con tutt’altra spinta: ieri l’Ausl ha infatti comunicato 101 nuovi casi.
Lo stesso numero che si era registrato il 12 maggio, prima che la curva pandemica cominciasse a scendere rapidamente.
L’incremento dei casi è diventato più marcato dal 21 luglio in poi, con i positivi che hanno raggiunto quota 82 il giorno 25.
Il trend è ben visibile anche a livello regionale. Nei cinque giorni dal 16 al 20 luglio i contagiati in Emilia-Romagna sono saliti a 1.074, contro i 568 dei cinque giorni precedenti.
Numeri molto lontani dal picco del 12-16 marzo, quando si arrivò a 14.391.
L’andamento mostra però che la curva, dopo essere precipitata e poi stabilizzatasi a giugno, a luglio ha iniziato lentamente a risalire.
Per quanto riguarda la provincia di Reggio Emilia, il dato da sottolineare è che non ci sono ricoverati in terapia intensiva, così come a Piacenza, Imola, Ravenna, Forlì e Cesena.
Ieri si è registrato su tutto il territorio regionale un decesso: si tratta di un uomo di 86 anni di Parma. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.283.
Reggio Emilia è la seconda provincia con più contagi. Complessivamente in Emilia-Romagna ieri si sono contati 606 casi, di cui solo 202 asintomarici.
Questi i dati degli altri territori: Bologna 110 nuovi casi, seguono Modena con 74, Rimini (62), Parma (57), Ferrara (56). Poi Ravenna e Forlì (entrambe con 37 nuovi casi); infine Piacenza (29), Cesena (23) e il Circondario Imolese (20 nuovi casi).
Venerdì, nel corso della consueta conferenza stampa settimanale, la direttrice generale dell’Ausl Cristina Marchesi aveva detto: «Siamo a 77 casi ogni 100mila abitanti. Sappiamo che la prima soglia di allerta era fissata a 50 casi ogni 100mila ma ora si guarda anche all’occupazione dei posti letto. E ad oggi non abbiamo nessuno in terapia intensiva per Covid».
Negli ospedali reggiani la situazione è sotto controllo, ma il peso della pandemia si fa sentire soprattutto nel numero delle persone in isolamento domiciliare. «Sono oltre 2mila, comincia quindi ad esserci un impatto sociale importante - ha detto la direttrice Marchesi - Parliamo di isolamenti di positivi e di persone in quarantena perché hanno avuto un contatto con i positivi. Resta poi una certa reticenza a comunicare contatti stretti».
Visto il periodo di grandi spostamenti, sarà da valutare quanto le vacanze di agosto peseranno sull’andamento dei contagi.
Continua intanto a pieno ritmo la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.
Alle ore 14 di ieri sono state somministrate complessivamente in regione 5.068.679 dosi; sul totale sono 2.313.865 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Nella giornata di sabato a Reggio e provincia sono state vaccinate 3.616 persone, mentre in quella di ieri (dati incompleti) 3.607. —
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