Il gnocco fritto parte per conquistare la Riviera «Ogni sera un quintale»
Da dodici anni la Proloco di Cadelbosco Sopra organizza il “tour” in Romagna I volontari: «Quest’anno è ancora più importante, è un simbolo di rinascita»
È di fatto una sfida culinaria – che vede l’esportazione del gnocco fritto e altre specialità di casa nostra nella terra in cui regna incontrastata la piadina – ma allo stesso tempo un positivo esperimento di socialità che quest’anno assume un significato ancora più intenso, alla luce dei mesi difficili che ci stiamo lasciando alle spalle. È partito il “tour” della Proloco di Cadelbosco Sopra nella riviera romagnola, che vedrà l’associazione presente in varie località marittime per offrire ai turisti il gnocco fritto, chizze e altri “pezzi forti” della tradizione reggiana (tra cui ad esempio il lambrusco, di cui da queste parti sembrano andare particolarmente pazzi).
GLI APPUNTAMENTI
Per tutto il mese di agosto, i volontari cadelboschesi si alterneranno in varie località. Alla domenica a Lido di Savio (Ravenna), nel parcheggio del mercato, dalle 18.30 alle 22, al lunedì e al mercoledì a Lido di Classe (Ravenna) dalle 19 alle 22, al martedì e al giovedì a Tagliata di Cervia (Ravenna) dalle 18.30 alle 23 e al venerdì a Zadina di Cesenatico (Forlì-Cesena), sempre dalle 18.30 alle 23, mentre al sabato sera la Proloco parteciperà a feste private in alcuni bagni in spiaggia a Pinarella di Cervia.
LA TRADIZIONE
La trasferta in Romagna non è una novità per l’associazione, abituata ormai da dodici anni a organizzare questa spedizione che ogni volta riscuote sempre più successo. Il legame con queste zone è nato grazie al rapporto con diverse associazioni locali, che hanno richiesto alla Proloco di unirsi a loro in occasione di alcuni eventi, e la cosa ha preso sempre più piede. In tutto sono una quindicina i volontari che si alternano per tutto il mese di agosto: alcuni hanno base fissa a Pinarella, altri vanno e vengono durante i vari fine settimana. I mezzi e le attrezzature arrivano direttamente da Cadelbosco e ogni sera vengono impegnati per diverse ore.
UN QUINTALE
Il successo di queste iniziative risiede in un semplice numero: ogni sera viene preparato un quintale di gnocco, che viene puntualmente “spazzolato” dai tanti clienti disposti a sorbirsi anche mezz’ora di fila pur di portare a casa la specialità che in riva al mare sta prendendo sempre più piede” made in Reggio”. «Il gnocco fritto – affermano i volontari cadelboschesi – rappresenta una valida alternativa alla piadina e alla pizza, ormai inflazionate. In tanti, già l’anno scorso a causa del Covid, anziché recarsi al ristorante preferivano organizzare feste e ritrovi in spiaggia, e per questo venivano a comprare centinaia di pezzi di gnocco».
LA RIPRESA
«Avevamo una gran voglia di ripartire – aggiungono – dopo un periodo non semplice per tutti. A Reggio e provincia il contraccolpo dovuto al Covid si è sentito molto, in Romagna è diverso. Se ci danno il via, noi ci mettiamo in moto. L’anno scorso abbiamo fatto in tempo a partecipare alla Giareda e alla fiera di Cavriago, poi c’è stato lo stop generale. In vista dell’autunno abbiamo già diversi appuntamenti in programma: il 12 settembre la gara di ciccioli a Cavriago, che verrà poi replicata a Cadelbosco, mentre in ottobre saremo prima a Sant’Ilario, il 10, e poi il 24 e 25 a Ferrara. Speriamo di ritrovare tanti altri volontari al nostro fianco, in questi mesi molti hanno preferito rimanere a casa per non avere, giustamente, conseguenze sulla propria salute». —
A.V.
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