Gazzetta di Reggio

Reggio

la tradizione 

Il gnocco fritto parte per conquistare la Riviera «Ogni sera un quintale»

A.V.
Il gnocco fritto parte per conquistare la Riviera «Ogni sera un quintale»

Da dodici anni la Proloco di Cadelbosco Sopra organizza il “tour” in Romagna I volontari: «Quest’anno è ancora più importante, è un simbolo di rinascita»

3 MINUTI DI LETTURA





È di fatto una sfida culinaria – che vede l’esportazione del gnocco fritto e altre specialità di casa nostra nella terra in cui regna incontrastata la piadina – ma allo stesso tempo un positivo esperimento di socialità che quest’anno assume un significato ancora più intenso, alla luce dei mesi difficili che ci stiamo lasciando alle spalle. È partito il “tour” della Proloco di Cadelbosco Sopra nella riviera romagnola, che vedrà l’associazione presente in varie località marittime per offrire ai turisti il gnocco fritto, chizze e altri “pezzi forti” della tradizione reggiana (tra cui ad esempio il lambrusco, di cui da queste parti sembrano andare particolarmente pazzi).

GLI APPUNTAMENTI

Per tutto il mese di agosto, i volontari cadelboschesi si alterneranno in varie località. Alla domenica a Lido di Savio (Ravenna), nel parcheggio del mercato, dalle 18.30 alle 22, al lunedì e al mercoledì a Lido di Classe (Ravenna) dalle 19 alle 22, al martedì e al giovedì a Tagliata di Cervia (Ravenna) dalle 18.30 alle 23 e al venerdì a Zadina di Cesenatico (Forlì-Cesena), sempre dalle 18.30 alle 23, mentre al sabato sera la Proloco parteciperà a feste private in alcuni bagni in spiaggia a Pinarella di Cervia.

LA TRADIZIONE

La trasferta in Romagna non è una novità per l’associazione, abituata ormai da dodici anni a organizzare questa spedizione che ogni volta riscuote sempre più successo. Il legame con queste zone è nato grazie al rapporto con diverse associazioni locali, che hanno richiesto alla Proloco di unirsi a loro in occasione di alcuni eventi, e la cosa ha preso sempre più piede. In tutto sono una quindicina i volontari che si alternano per tutto il mese di agosto: alcuni hanno base fissa a Pinarella, altri vanno e vengono durante i vari fine settimana. I mezzi e le attrezzature arrivano direttamente da Cadelbosco e ogni sera vengono impegnati per diverse ore.

UN QUINTALE

Il successo di queste iniziative risiede in un semplice numero: ogni sera viene preparato un quintale di gnocco, che viene puntualmente “spazzolato” dai tanti clienti disposti a sorbirsi anche mezz’ora di fila pur di portare a casa la specialità che in riva al mare sta prendendo sempre più piede” made in Reggio”. «Il gnocco fritto – affermano i volontari cadelboschesi – rappresenta una valida alternativa alla piadina e alla pizza, ormai inflazionate. In tanti, già l’anno scorso a causa del Covid, anziché recarsi al ristorante preferivano organizzare feste e ritrovi in spiaggia, e per questo venivano a comprare centinaia di pezzi di gnocco».

LA RIPRESA

«Avevamo una gran voglia di ripartire – aggiungono – dopo un periodo non semplice per tutti. A Reggio e provincia il contraccolpo dovuto al Covid si è sentito molto, in Romagna è diverso. Se ci danno il via, noi ci mettiamo in moto. L’anno scorso abbiamo fatto in tempo a partecipare alla Giareda e alla fiera di Cavriago, poi c’è stato lo stop generale. In vista dell’autunno abbiamo già diversi appuntamenti in programma: il 12 settembre la gara di ciccioli a Cavriago, che verrà poi replicata a Cadelbosco, mentre in ottobre saremo prima a Sant’Ilario, il 10, e poi il 24 e 25 a Ferrara. Speriamo di ritrovare tanti altri volontari al nostro fianco, in questi mesi molti hanno preferito rimanere a casa per non avere, giustamente, conseguenze sulla propria salute». —

A.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google