«Raccolte 600 firme contro il green pass»
REGGIO EMILIA. «Sabato, al banchetto di Italexit allestito in piazza Prampolini a Reggio Emilia è stato un via vai di reggiani che non solo desideravano conoscere da vicino il movimento politico e i rappresentati locali, ma circa 600 persone hanno anche apposto la propria firma “Per fermare il green pass”, per dire no a quello che viene considerata “un’imposizione assurda”». Così si legge in una nota diramata da Italexit.
«Vogliamo essere liberi di scegliere – spiega la coordinatrice provinciale avvocata Erica Romani – è un diritto di ogni cittadino italiano e non deve assolutamente essere obbligatorio né imposto alcun green pass. Che sia chiaro – evidenzia la Romani –non si faccia confusione fra chi è contrario al green pass come noi, e chi invece diffonde informazioni fuorvianti negando l’esistenza del virus. Sono due cose totalmente diverse. Detto questo, ringrazio tutti i cittadini che sono passati al banchetto, sia quelli che hanno firmato la nostra proposta, sia coloro che si sono fermati per un costruttivo confronto politico».
Italexit è il movimento fondato da Gianluigi Paragone (ex Lega Nord ed ex Movimento Cinque Stelle). Il senatore Paragone sta raccogliendo firme in tutta Italia contro il green pass.
Sabato a Reggio Emilia in piazza Martiri del 7 luglio si è svolta una seconda manifestazione di protesta contro il green pass dopo quella del 24 luglio. Circa 400 persone vi hanno preso parte. Tra queste molte persone contrarie alla vaccinazione anti-Covid. —
R.C.
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