Bibanca porta l’utile a compiere un balzo del 43 per cento
REGGIO EMILIA. Bibanca chiude con utile netto di 9,8 milioni di euro la semestrale, migliorando di oltre il 43% il risultato dello stesso periodo del 2020 (6,8 milioni). L’istituto che presidia le attività relative a carte di pagamento, cessioni del quinto, prestiti personali e trasferimento di denaro per Bper Banca conta una stock di crediti alla clientela per 1,64 miliardi (+21,7% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente). Le erogazioni si attestano a 410 milioni, +65,3% rispetto al primo semestre 2020. Il dato del 2021 è effetto dell’implementazione di tecnologie e processi digitali che hanno consentito alla rete maggiori efficienze nella vendita a distanza. Il margine di interesse e quello di intermediazione migliorano rispetto al 2020 toccando rispettivamente i 26,6 milioni (+10%) e i 43,2 milioni (+33%). La banca da gennaio ha assunto oltre 40 persone. Il direttore generale Diego Rossi, ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti dei numeri di questa semestrale. Sono stati sei mesi impegnativi in cui abbiamo lavorato per dare delle basi solide al bilancio 2021, affrontando l’incorporazione delle filiali ex Ubi e Isp con una imponente campagna di sostituzione carte e sostenendo l’incremento dei volumi dei prestiti personali e cessioni del quinto». —
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