Gazzetta di Reggio

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Micromobilità 

Tutti pazzi per i monopattini elettrici, bisogna solo imparare a parcheggiarli

Luciano Salsi
Tutti pazzi per i monopattini elettrici, bisogna solo imparare a parcheggiarli

I concessionari soddisfatti per il gradimento dimostrato dai reggiani. Rimane il problema della sosta selvaggia 

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REGGIO EMILIA. Sta incontrando il gradimento dei reggiani il servizio di noleggio dei monopattini elettrici iniziato lo scorso 23 luglio. Entrambe le ditte concessionarie sono soddisfatte della frequenza e la correttezza con cui gli utenti hanno incominciato a usare i mezzi di colore giallo della Wind Mobility e quelli neri di Helbiz. Anche se, quotidianamente, capita di vedere questi monopattini piazzati (più che parcheggiati) qui e là come improbabili arredi urbani che costringono i pedoni a zigzagare per evitarli.

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Wind ha già messo in strada i trecento che sono consentiti dal contratto con il Comune a ciascun concessionario. Helbiz, che ha iniziato il 24 luglio, è a quota 200. «Nonostante il periodo vacanziero – comunica Wind – la città ha risposto con entusiasmo alla novità del nostro servizio. Siamo stati i primi ad attivarlo mettendo a disposizione un codice promozionale che regalava i primi 20 minuti alla guida. L’offerta è stata scaricata da oltre 500 utenti. Ad oggi Wind ha registrato una durata media delle corse effettuate di 11 minuti e i chilometri percorsi per le strade della città si aggirano attorno ai 10.000 chilometri.

La micromobilità si conferma come un fattore importante per diminuire il traffico su quattro ruote, avendo fatto risparmiare ad oggi 460 chilogrammi di anidride carbonica grazie all'uso dei nostri monopattini, usati sia nel centro che nelle zone periferiche estendendo la propria area operativa fino alla stazione dell'Alta Velocità». «Dal 24 luglio – riferisce Helbiz – la popolazione locale e turistica ha utilizzato i nostri mezzi con questa intensità. Abbiamo registrato una distanza media percorsa per ogni utilizzo di 3,75 chilometri. Ogni volta i monopattini sono stati noleggiati per un tempo medio di 13 minuti. Si stima in 11 chilogrammi l’anidride carbonica risparmiata». In realtà ogni motore elettrico garantisce una riduzione delle emissioni di anidride carbonica a condizione che l'energia elettrica non sia prodotta con combustibili fossili. Diversamente l’anidride carbonica esce dalle ciminiere delle centrali termoelettriche. In ogni caso ne trae guadagno l’aria che si respira in città.

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Ma non sempre i monopattini vengono utilizzati nel rispetto delle regole. Qualche volta li si vede piazzati sui marciapiedi in una posizione tale da ostacolare il passaggio dei pedoni. O abbandonati in mezzo a un piazzale. Tuttavia le ditte concessionarie considerano relativamente positivo il bilancio dei primi undici giorni di noleggio anche sotto questo profilo, confrontando l'esperienza reggiana con quella avviata già dall'anno scorso in altre città, fra cui Parma e Modena . «Generalmente – osserva Wind – durante la prima settimana si verifica il picco dei vandalismi, dei furti compiuti o tentati e degli abbandoni irregolari. Per quanto concerne Reggio Emilia ci consideriamo soddisfatti. Finora non abbiamo ricevuto lamentele a tale riguardo. Come avviene per le biciclette, è prevista una penale per chi parcheggia fuori dalle aree consentite». —

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