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Via don Borghi e via Prampolini C’è un progetto per la sicurezza

Daniela Aliu
Via don Borghi e via Prampolini C’è un progetto per la sicurezza

Restringimenti di carreggiata, piste ciclabili, dossi e attraversamenti pedonali  Il sindaco: «Auto ai 160 orari quando il limite è dei 50. Dobbiamo intervenire»

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SAN POLO. Da settembre partono le opere per migliorare la sicurezza stradale in via don Pasquino Borghi e via Prampolini (questi i due nomi dei due tratti della stessa strada che dal centro di San Polo porta a Barcaccia). I lavori sono stati illustrati durante l’ultimo consiglio comunale. Si tratta di opere attese dai cittadini.

I dati statistici

Il sindaco Franco Palù spiega: «Grazie all’introduzione dei quattro dispositivi di rilevamento della velocità in attività dal 2019 sulle quattro direttrici principali del paese, si è ottenuto un quadro completo della situazione transiti e superamento dei limiti di velocità. Le analisi statistiche dei dati hanno mostrato chiaramente l’efficacia degli spartitraffico che limitano la sezione stradale: infatti, nell’unica direttrice interna priva di spartitraffico si sono registrati passaggi oltre i 160 chilometri orari su una strada dove il limite è dei 50».

Per tale ragione nell’ultimo consiglio comunale di luglio il sindaco ha esposto il progetto di estensione del sistema di limitazione delle velocità con spartitraffico e ciclopedonale per via Don Pasquino Borghi e via Prampolini, lungo l’asse viario che porta verso Montecchio.

«L’intervento previsto, caldeggiato da molti cittadini e fortemente voluto dalla mia amministrazione, ha lo scopo di ridurre la velocità delle macchine in transito – continua Palù –. Uno degli elementi fondamentali per ottenere questo effetto è la riduzione della sezione della carreggiata stradale. È un fattore psicologico: più la carreggiata è larga e più si tende ad andare veloce. Con il rispetto della velocità dei 50 orari, la vivibilità lungo la via aumenta e si promuove e incentiva l’utilizzo della mobilità dolce, consentendo ai cittadini di spostarsi in sicurezza a piedi o in bicicletta in tutto il paese, scelta crediamo fortemente ecologica e rivoluzionaria nella sua semplicità».

due interventi

Anche l’ufficio tecnico comunale precisa alcuni punti dei nuovi interventi: «Secondo il nuovo progetto, la riduzione della velocità viene attuata mediante il restringimento della carreggiata riorganizzando lo spazio, aggiungendo una pista ciclabile e inserendo ostacoli in elevazione e in larghezza (dossi o strettoie), ad esempio attraversamenti rialzati e protetti con l’isola in mezzo alla carreggiata e restringimenti più forti in questi punti. L’intervento di messa in sicurezza sarà accompagnato da una profonda riqualificazione della pubblica illuminazione che è requisito fondamentale per aumentare la sicurezza della strada». L’inizio delle opere che metteranno in sicurezza due delle vie più trafficate di San Polo – come è stato spiegato durante il consiglio comunale che ha annunciato il progetto – è previsto a partire dal prossimo mese di settembre. —

Daniela Aliu

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