Nel 2014 due “zebrette” erano fuggite dal circo
REGGIO EMILIA. Non è la prima volta che raccontiamo di zebre in fuga. È successo nel 2014 a Rio Saliceto, quando due giovani esemplari sono fuggiti dal circo Darix Togni appena giunto in paese. In quel caso l’inseguimento è durato poco: le due zebre sono state raggiunte in un campo, dove si erano fermate a brucare dell’erba all’ombra di un vigneto. Nel giro di un’ora i due erbivori sono stati fatti salire su un furgone - senza nemmeno utilizzare dei narcotizzanti - e riportati al circo. Un caso analogo era successo nel 2011 quando, sempre da un circo Togni, era scappato un canguro di razza wallaby. Il “safari” più recente, tuttavia, risale al 2020: nelle colline di Albinea è stato avvistato un nandù, una specie di struzzo alto circa un metro e trenta centimetri, del peso di trenta chili. Nessuno sa come sia arrivato qui, ma sembra si sia ambientato e si goda una vita in perfetta solitudine.
La vicenda della zebra scappata ieri dall’allevamento Animal House di Rivalta, appare più turbolenta. L’animale - un maschio di un anno, cinque quintali di peso - è fuggito nei boschi di San Bartolomeo e Rubbianino e non si è fatto avvicinare da chi l’ha avvistato. È probabile che per recuperarlo, se e quando verrà raggiunto, sarà necessario sedarlo usando un fucile lanciasiringhe. —
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