Non è richiesto ai bimbi né a chi ha un esonero
REGGIO EMILIA. Il Green Pass o, ricalcando l’inglese, “certificazione verde”, è richiesto in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati come “zona rossa” o “zona arancione”.
Da domani, inoltre, il Green Pass sarà richiesto per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, ma anche per partecipare o assistere a spettacoli, eventi e competizioni sportive, entrare nei musei, negli istituti e nei luoghi di cultura, oltre che in piscine, palestre, centri benessere.
La certificazione verde servirà anche per partecipare a fiere, sagre, convegni e congressi, accedere a centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, e per prendere parte a concorsi pubblici.
Il Green Pass attesta di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti.
La certificazione non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti dalla vaccinazione con certificazione medica che lo attesti.
Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google