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Con il festival di Emergency Reggio Emilia diventa la capitale di cura e salute

Con il festival di Emergency Reggio Emilia diventa la capitale di cura e salute

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REGGIO EMILIA. La cura come diritto e valore fondamentale per ricostruire il senso del vivere comune. Sarà questo il filo conduttore dell’edizione 2021 del festival di Emergency, che si terrà a Reggio Emilia da venerdì 3 a domenica 5 settembre. Tre giorni di incontri su salute – uguale e diseguale – ma anche scienza, ambiente, guerra, lavoro e migrazioni. Gli appuntamenti nelle vie e in tanti luoghi della città saranno tutti gratuiti e prenotabili a partire dal 25 agosto sul sito dell’associazione.

Nei tre giorni della rassegna, un banchetto dei volontari sarà stabilmente in piazza Prampolini con materiale informativo; allo sportello sarà possibile prenotarsi direttamente per i singoli momenti. È il primo passo di un trittico che proseguirà sino al 2023.

Come annunciato alcune settimane fa, grazie a un protocollo di intesa, Reggio Emilia sarà la sede del festival della notissima associazione di assistenza sanitaria per le prossime tre edizioni.

Questo appuntamento di settembre sarà dedicato ad un tema cardine, la cura, che non riguarda solo la salute, ma un modo di vivere insieme.

Il programma prevede diversi format editoriali. Due in particolare: “Domande per pensare”, interventi veloci di ventuno minuti di approfondimento con un esperto; “Panel chiamati Dialoghi” per inquadrare le questioni di attualità insieme a giornalisti, scienziati, scrittori, divulgatori scientifici.

Vi saranno poi le “Emergency Stories”, pillole di approfondimento a cura di Giampaolo Musumeci, giornalista di Radio24, tra racconti sull’importanza del soccorso in mare, il senso di praticare la sanità d’eccellenza in Africa, il quadro attuale e le prospettive future per la popolazione afghana martoriata dalla guerra.

Nel dettaglio, si partirà da una serie di riflessioni e quesiti. Come possiamo immaginare un nuovo ruolo della salute nella nostra vita quotidiana?

Quali sono le condizioni politiche, economiche e sociali affinché la cura corrisponda effettivamente ai bisogni collettivi e non alle logiche di mercato?

Perché la salute è diventata la cartina al tornasole di un sistema squilibrato?

Saranno queste le domande, legate all’attualità e non solo, a cui Emergency proverà dare una risposta insieme ai numerosi ospiti presenti.

L’elenco dei partecipanti è lunghissimo. Oltre al fondatore dell’associazione, il chirurgo milanese Gino Strada, hanno già dato conferma la cantante Fiorella Mannoia, l’attore Marco Paolini, la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, l’immunologa Antonella Viola, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, i filosofi Michela Marzano e Telmo Pievani, la virologa Ilaria Capua, il teologo Vito Mancuso, il direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia Marco Cattaneo, le ricercatrici Francesca De Vittor e Silvia de Francia, Gianfranco Schiavone, consigliere Asgi–Associazione studi giuridici sull’immigrazione.

Vi saranno poi i giornalisti Marianna Aprile, Laura Silvia Battaglia, Giuliano Battiston, Daniele Biella, Ferdinando Cotugno, Giulia Crivelli, Luca Liverani, Francesca Mannocchi, Federico Taddia, Marco Trovato e Emanuela Zuccalà.

Parteciperà anche un reggiano, l’attivista John Mpaliza, che dalla nostra città ha avvisato la sua campagna di sensibilizzazione sullo sfruttamento delle risorse naturali della sua nazione di origine, il Congo.

La festa coinvolgerà diversi luoghi del centro della nostra città, a partire da piazza Casotti e da piazza Prampolini, di fronte al municipio, oltre ai giardini pubblici del parco del Popolo, il teatro Cavallerizza in cui si svolgeranno diversi laboratori per bambini e, per una presentazione letteraria di domenica 5 settembre, la sede dell’Anpi a palazzo Ancini in via Farini.

Fra i momenti più attesi, il dialogo con il fondatore dell’associazione Emergency, Gino Strada, in programma venerdì 3 settembre alle 18 in piazza Prampolini, uno dei primi eventi del cartellone, pensato per introdurre il festival e le riflessioni centrali sui cui ragionare.

La cantante Fiorella Mannoia sarà invece il fulcro della serata in musica fissata per le 21.30 di sabato 4 settembre, sempre in piazza Prampolini, a cui prenderanno parte altri ospiti a sorpresa.

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