Gazzetta di Reggio

Reggio

SAN MARTINO IN RIO 

Morto sul lavoro nel cantiere Salvatore riposerà a Stiolo

M.F.
Morto sul lavoro nel cantiere Salvatore riposerà a Stiolo

Ieri è stata eseguita l’autopsia all’ospedale Maggiore di Parma Il magistrato nel pomeriggio ha rilasciato il nulla osta Il funerale è ancora da fissare

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Salvatore Rabbito, l’operaio di 53 anni morto sul lavoro mercoledì sera nel cantiere autostradale della Tibre a Parma, riposerà nel cimitero locale di Stiolo. La cerimonia funebre, che si svolgerà con rito religioso in chiesa a San Martino, deve ancora essere fissata, ma la volontà della famiglia è questa. Il nulla osta la moglie Rosanna Russo lo ha avuto ieri pomeriggio, dopo che, in mattinata, all’ospedale Maggiore di Parma, dove la salma era stata ricomposta, si è svolta l’autopsia, su mandato della procura parmense che si occupa delle indagini.

Mentre crescono dolore e rabbia per l’ennesima morte bianca, il magistrato non sta trascurando alcun dettaglio per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità, a partire dal tipo di ferite riportate dall’operaio, schiacciato contro una macchina asfaltatrice da una ruspa in retromarcia. Pare, in particolare, dalla benna.

Da capire il perché del movimento del mezzo pesante che, in quel momento, non era condotto da alcun operaio e perché non siano entrati in funzione i necessari meccanismi di sicurezza e di frenata automatica.

La data e l’orario della cerimonia funebre non sono stati ancora fissati. Ma è certo che Rabbito resterà a San Martino in Rio, paese dove si era trasferito già diversi anni fa, nel 2004, e dove viveva con la moglie e il figlio. Proprio sul ragazzo, ora 12enne, e la moglie sono concentrati le attenzioni e l’affetto di chi Rabbito lo conosceva e lo amava. In paese, ma non solo, in molti avevano imparato ad apprezzarne il carattere buono e solare, la sua devozione alla famiglia e al lavoro.

Il lutto unisce in questi giorni tante persone e diverse comunità. Tra queste anche quella di Partanna, paese in provincia di Trapani dove l’operaio era nato e cresciuto, che. «Il nostro pensiero va anche a Salvatore Rabbito, originario di Partanna – è il messaggio della giunta locale –, morto a Modena, schiacciato da una ruspa nel cantiere dove stava effettuando un intervento di manutenzione. L’ennesima, ingiusta, morte bianca».

M.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google