Unipol, arriva la cedola Per Coop Alleanza vale 44 milioni di euro
REGGIO EMILIA. Unipol ha chiuso il primo semestre con un risultato netto consolidato di 652 milioni di euro, in crescita rispetto ai 617 milioni dei primi sei mesi del 2020. Può quindi confermare gli obiettivi del piano industriale al 2021 e proporrà durante l’assemblea del prossimo 1 ottobre un dividendo unitario di 0,28 euro per azione riferito all’esercizio 2019. Dividendo che per la sola Coop Alleanza 3.0, colosso dei supermercati radicato a Reggio Emilia - sia sul fronte commerciale che in quello della governance - vale 44,6 milioni di euro. Risorse preziose alla coop che ha 112 milioni di Ebitda ma ha chiuso comunque con una perdita di 132 milioni nel bilancio consolidato e di 138 milioni in quello della sola cooperativa. La distribuzione delle cedole è stata sbloccata per le assicurazioni, così come per le banche, dopo il blocco deciso dalle Autorità - l’Ivass per le compagnie - per accumulare capitale in seguito allo scoppio della crisi Covid-19.
Per Unipol la raccolta diretta assicurativa ammonta a 6,6 miliardi di euro (+7,4%), di cui quella Danni a 3,9 miliardi di euro (in linea con il 2020) e la Vita a 2,6 miliardi di euro (+21%). Il Solvency ratio consolidato è pari al 216%, al 212% al netto del pagamento del dividendo 2019. Tornando ai conti, bene anche quelli della controllata UnipolSai, che nei sei mesi realizza un risultato netto di 542 milioni di euro, rispetto ai 560 milioni del 30 giugno 2020. La raccolta diretta assicurativa è pari a 6,6 miliardi (+7,4%), di cui 3,9 miliardi da Danni (in linea con il 2020) e 2,6 miliardi da Vita (+21%). Il combined ratio netto della riassicurazione si attesta al 92,6% rispetto all’82,1% registrato nel primo semestre 2020. Il Solvency ratio individuale è pari al 331%. Al momento, ha garantito lo stesso group ceo Carlo Cimbri, non c’è nessun progetto di modifica della struttura di gruppo, ovvero nessuna fusione tra Unipol e UnipolSai. Quanto ai recenti cambi nell’azionariato di Unipol, Cimbri ha chiarito: «Quando un amministratore vede dei soci che investono nel proprio gruppo, non può che essere soddisfatto per la fiducia che gli investitori di lungo periodo continuano a avere nel gruppo». Recentemente Koru si è portata al 3,093%, dal precedente 1%, di Unipol. Koru è la società partecipata da un gruppo di cooperative.
E.L.T.
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