Auto in fiamme nel cuore della notte
Fabbrico: il veicolo di un operaio 60enne era parcheggiato davanti all’abitazione. La prima ipotesi sulle cause è il dolo
FABBRICO. Un dispetto? Una vendetta? Un vandalismo? Sono alcune delle ipotesi su cui stanno lavorando i carabinieri della stazione di Fabbrico dopo che, nella notte tra sabato e ieri, sono intervenuti per l’incendio di una Peugeot 308 di proprietà di un 60enne, operaio residente in paese. Che si tratti di un atto doloso è l’ipotesi più tenuta in considerazione, se non altro per la modalità in cui è avvenuto l’incendio, anche se gli accertamenti vanno avanti.
in via gallia
L’auto era parcheggiata davanti all’abitazione del 60enne in via Gallia, una piccola laterale di via XXV Aprile nel centro del paese.
L’incendio è avvenuto intorno alle 3. A lanciare l’allarme al 115 è stato il proprietario svegliato dal rumore e dal bagliore delle fiamme.
Il fatto che a bruciare sia stata la parte posteriore della vettura, restringe notevolmente il campo delle ipotesi circa le cause delle fiamme. E anche se ancora né vigili del fuoco né carabinieri si sbilancino ufficialmente, la prima ipotesi più tenuta in considerazione è quella del dolo. Per questo motivo i carabinieri prenderanno visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza ai varchi, al fine di verificare, chi, intorno alle 3, sia transitato nel centro di Fabbrico. In questo modo sperano di poter rapidamente dare un volto e un nome all’autore o agli autori del danneggiamento, se il dolo verrà confermato. La parte posteriore della vettura è andata completamente distrutta.
L’incendio arriva a solamente un paio di giorno da un altro rogo che ha coinvolto una vettura in sosta, nel cuore della notte, ma a Reggiolo. Due episodi però che non sono collegati, se non per il fatto che sono avvenuti a pochi giorni di distanza uno dall’altro e a pochi chilometri.
L’episodio di reggiolo
Ad andare a fuoco nella notte tra venerdì e sabato era stata l’auto dell’avvocato reggiolese Pasquale Muto, noto per essere da tempo il legale della famiglia Iaquinta. Un rogo divampato in via Irlanda, nel nuovo quartiere residenziale di Reggiolo. Il fatto era accaduto intorno alle 3.30 nel cortile del residence dove abita il legale. Bruciata la sua Mercedes Glc del valore di circa 40mila euro, coperta da assicurazione.
Sulle cause dell’incendio sono in corso tutti gli accertamenti del caso da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco, intervenuti per domare il rogo e riportare la situazione in sicurezza. Ma come prima azione, la procura di Reggio Emilia ha segnalato la vicenda alla Dda di Bologna.
M.P.
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