«Salviamo Ca’ de’ Frati zona che si sta spopolando»
RIO SALICETO. Il progetto di consorzio lanciato da Lucio Malavasi non guarda solle alle strade, ma anche all’ambiente. «Salviamo Ca’ de’ Frati: una zona dimenticata che si sta spopolando. Abbiamo un’oasi meravigliosa che merita di essere salvaguardata, resa fruibile e con possibilità di iniziative didattiche per migliorare e sensibilizzare la cultura ambientale» è il suo appello.
La Ciclovia Emilia è il progetto ambizioso che si sta facendo con i Comuni di Carpi, Campagnola, Novellara, Guastalla e Bagnolo per realizzare un percorso ciclabile che colleghi le valli di Carpi e Guastalla e la stazione Mediopadana. Inoltre, il Comune di Rio Saliceto e il Comune di Carpi stanno studiando un progetto insieme al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale per valorizzare l’area compresa tra Ca’ de’ Frati, Migliarina, Fossoli, San Marino e Budrione da consegnare a Bruxelles.
«Tanto di più vorremmo fare prendendo ad esempio come punto strategico la meravigliosa oasi della cassa di espansione del Tresinaro, valorizzandone l’aspetto ambientale e sociale attraverso iniziative didattiche, sociali e anche commerciali con la vendita dei prodotti agricoli del territorio – spiega – È certamente un percorso delicato e difficile, ma tutti hanno condiviso che varrebbe la pena provarci e condividere il progetto con la massima adesione degli agricoltori del territorio riese. In futuro questo progetto potrebbe tranquillamente essere ampliato al resto del territorio della Bassa reggiana. Più volte si è detto nell’incontro con gli agricoltori e le associazioni che l’agricoltura rispetto a 50 anni fa ha fatto passi incredibili, ma le infrastrutture sono sempre le stesse».
Il prossimo incontro si svolgerà al termine della vendemmia: saranno invitate le associazioni di categoria, il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, rappresentanti della Provincia e della Regione.
M.P.
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