Attrezzi edili rubati Denunciato un 37enne per ricettazione
SAN POLO. Si era introdotto, tre mesi fa, in un cantiere edile di Reggio Emilia asportando da un furgone parcheggiato all’interno tre valigette contenti attrezzatura per l’edilizia, tra gli altri un trapano avvitatore, un carica batteria, una smerigliatrice a batterie e un perforatore a batterie, tutti marca Hilti, del valore di alcune migliaia di euro. Questo il bottino del ladro solitario che era riuscito a fuggire dopo il colpo, ma che era stato individuato e denunciato dai carabinieri.
Le immagini del sistema di videosorveglianza del cantiere avevano infatti consentito ai militari della stazione di San Polo d’Enza, a cui il derubato si era rivolto, di risalire all’auto con la quale il ladro si era allontanato.
Elementi importanti quelli acquisiti dai militari (che avevano raccolto la denuncia del titolare del cantiere) e grazie ai quali la procura reggiana aveva disposto la perquisizione nell’abitazione del ladro, un uomo di 37 anni, residente a Reggio Emilia, al fine di recuperare la refurtiva. Il 37enne ormai messo all’angolo aveva però restituito almeno una parte della refurtiva ammettendo le proprie responsabilità.
A distanza di tre mesi la posizione processuale del 37enne si è aggrava in ordine al reato di ricettazione per cui è stato denunciato.
All’epoca della perquisizione i carabinieri avevano sequestrato un trapano a batteria ed una batteria della Hilti che non erano stati ricondotti al furto nel cantiere di Reggio Emilia, ma che i militari ritenevano potessero essere attrezzi provenienti da un altro furto.
E non si erano sbagliati: grazie alla collaborazione con altri comandi di carabinieri della provincia di Reggio Emilia, è stato possibile risalire al proprietario degli attrezzi: un imprenditore edile di San Martino in Rio a cui erano stati sottratti il 17 maggio scorso da un furgone aziendale. —
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