Gazzetta di Reggio

Reggio

Saer all'opera per soccorre un 82enne sfinito e un uomo caduto durante il trekking

Il trasporto dell'uomo caduto burante il trekking nei presso del rifugio Battisti
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Il trasporto dell'uomo caduto burante il trekking nei presso del rifugio Battisti

Il primo intervento è stato sul Cusna, il secondo, mezz'ora dopo, nei pressi del rifugio Battisti. Nessuno dei due escursionisti è grave

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VENTASSO E VILLA MINOZZO. Due interventi nel pomeriggio di giovedì 12 agosto da parte della squadra del Soccorso alpino e speleologico stazione monte Cusna per soccorrere persone in difficoltà. Intorno alle 14 è arrivata una richiesta di soccorso al 118 per un uomo di 82 anni, in campeggio a Febbio, che era andato a fare una passeggiata sul crinale del Cusna, ma durante la discesa è stato colto da malore e si è accasciato a terra. Il 118 ha inviato l’ambulanza di Villa Minozzo e la squadra del Soccorso alpino. L’uomo, dopo una faticosa marcia di avvicinamento da parte dei tecnici e del medico è stato raggiunto. L'uomo nel frattempo si era ripreso ed è  stato accompagnato a valle per un tratto utilizzando la seggiovia e poi col mezzo fuoristrada  fino al parcheggio dove ad attendere c’era l’ambulanza. L'uomo ha poi rifiutato il ricovero.

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Mezz'ora più tardi la seconda richiesta di soccorso per un turista che stava facendo una passeggiata insieme alla famiglia nei pressi del rifugio Battisti. Durante il rientro l’uomo è caduto a terra procurandosi un doloroso trauma alla gamba. Il 118 ha inviato la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione monte Cusna e l’ambulanza di Villa Minozzo. I tecnici arrivati sul posto, dopo valutazione, hanno richiesto l’intervento dell’elicottero 118 di Pavullo dotato di verricello con a bordo un tecnico del Cnsas. Nell’attesa dell’arrivo dell'elisoccorso è stato immobilizzato l’arto al ferito che è stato trasportato in barella fino alla piazzola del rifugio. Il personale medico ha somministrato l’analgesia per il forte dolore e trasportato il paziente all’ospedale di Reggio Emilia, mentre la moglie e il figlio sono stati accompagnati dal personale del Cnsascon il mezzo fuoristrada fino al parcheggio di Febbio.

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