«Autostrada Cispadana Progetto insostenibile»
REGGIOLO. «Di fronte all’allarme Onu su cambiamenti climatici diffusi che mettono a rischio la stessa vivibilità dell’uomo su questo pianeta e che stanno già colpendo anche la pianura Padana, è sbalorditiva l’insistenza con cui la Regione punti su un’autostrada insostenibile ambientalmente ed economicamente».
Lo afferma Stefano Lugli – segretario di Rifondazione dell’Emilia-Romagna – contestando le dichiarazioni dell’assessore regionale Pd, Calvano, che ritiene strategica la soluzione autostradale. «Sono passati 16 anni da quando la Regione ha scelto la soluzione autostradale per la Cispadana e a oggi l’iter progettuale non è concluso e il piano economico-finanziario è insostenibile: un fallimento sotto gli occhi di tutti», precisa Lugli.
La soluzione ai problemi di viabilità di Bassa modenese e Alto ferrarese sta – secondo Lugli – nel collegamento dei tratti di strada Cispadana già realizzati: «Sosteniamo l’ipotesi di Cispadana come strada a scorrimento veloce, da realizzare subito utilizzando le risorse già stanziate dalla Regione per l’autostrada».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
