Gazzetta di Reggio

Reggio

L’EDIFICIO 

Costruito nel 1929 ospitò la caserma dei carabinieri

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L’edificio che ospiterà la futura Casa della Cultura grazie alla generosità dei coniugi Brenno Bertani e Artenice Rinaldi fu costruito tra il 1929 e il 1930 dal Monte di Pietà di Reggio Emilia, che aveva acquisito l’area di proprietà pubblica, destinandolo a magazzino di formaggi.

Più recentemente negli anni la struttura aveva ospitato la stazione dei carabinieri fino al trasferimento degli uomini dell’Arma locali nella nuova e attuale stazione in via Fosse Ardeatine. Da qual momento, l’intera area – che nel Dopoguerra, dalla metà degli anni Sessanta, ha ospitato anche una sede della Sice, storica ditta meccanica correggese – era poi sempre rimasta come proprietà legata all’istituto di credito, Cassa di Risparmio prima e Unicredit ora, da cui è stata acquistata dai coniugi Bertani. Il fabbricato presenta una superficie di circa 1000 metri quadrati, disposti su due piani, cui si aggiungono gli oltre 4mila metri quadrati di area cortiliva. La sede ideale per ospitare eventi e dare vita a iniziative legate alla cultura e, in particolare, ai giovani verso i quali i Bertani hanno sempre dimostrato una grande sensibilità.

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