Gazzetta di Reggio

Reggio

BORETTO 

Evade da casa per la seconda volta In cella il 24enne che ama la movida

2 MINUTI DI LETTURA





boretto. Evade per la seconda volta dagli arresti domiciliari perché non resiste al richiamo della movida estiva e per lui si riaprono le porte del carcere.

Responsabile di una rapina commessa a Genova nel luglio del 2020, portata a termine ferendo un giovane alla mano e al collo con un coccio di bottiglia, era finito in carcere nel febbraio del 2021 a seguito di provvedimento cautelare per poi ottenere, due mesi fa, gli arresti domiciliari.

Lo scorso week end (sia la notte tra venerdì e sabato che quella tra sabato e domenica) il giovane, Abdou Ndiaye, 24 anni, residente a Boretto, non è riuscito a rispettare l’obbligo di restare in casa ed è uscito per recarsi in una discoteca di Lido Po, il punto di ritrovo dei giovani del paese.

I carabinieri del nucleo Radiomobile della compagnia di Guastalla, in entrambe le occasioni, sono intervenuti su richiesta dei gestori del locale. La prima a volta, il 24enne poco dopo le due si è presentato davanti al locale intenzionato a entrare. Ancora all’esterno ha incominciato ad arrecare disturbo ad altre persone, tanto che è stato richiesto l’intervento dei carabinieri. Arrivati sul posto i militari in un primo momento non hanno trovato il giovane, nel frattempo allontanatosi, ma dalla descrizione fatta dagli altri avventori e secondo quanto riferito da alcuni testimoni, lo hanno identificato. È stato quindi raggiunto presso la sua abitazione, dove i carabinieri lo hanno trovato.

Molto peggio, per il giovane, è andata la seconda evasione (ovvero quella tra sabato e domenica). I carabinieri, raggiunto il locale del Lido Po, hanno impiegato poco tempo a capire che si trattava della stessa persona ma hanno anche scoperto che la notte precedente aveva minacciato, anche se con un’arma giocattolo, un altro cliente per farsi consegnare i soldi.

Non solo, aveva anche creato scompiglio posteggiando la sua auto all’interno dell’area del locale proibita ai frequentatori.

Per questi motivi i militari hanno denunciato per evasione continuata il 24enne e hanno segnalato al Gip del tribunale di Reggio la condotta del giovane che ha ravvisato la sussistenza di un pericolo di recidiva assolutamente elevato e ha revocato il beneficio dei domiciliari al rapinatore, applicando di nuovo la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato quindi eseguito. Il 24enne è stato arrestato presso la sua abitazione e dopo essere stato condotto in caserma è stato trasferito al carcere di Reggio Emilia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google